Buone notizie per la fabbrica di Anagni (Fr) con 1.350 posti a rischio. Si fa avanti un gruppo straniero che, oltre alle tv, produrrebbe anche energia eolica. Cig prolungata fino al 10 agosto e, per ora, fallimento scongiurato
“Posso dare una buona notizia che arriva dall’incontro di ieri (31 marzo, ndr) al ministero: abbiamo scongiurato il fallimento dell’azienda e quindi ci sono i presupposti per riprendere la cassa integrazione in deroga. Il 12 aprile dovrebbe arrivare la firma per prolungare la cig ed evitare la mobilità”. Lo riferisce ai microfoni di RadioArticolo1 Emilio Cacciatori, delegato della Videocon di Anagni (Frosinone), parlando dei nuovi sviluppi sul futuro della fabbrica in crisi da anni con circa 1.300 posti in bilico.
Poi la notizia di un nuovo compratore. “È subentrata la possibilità di un acquisto - riferisce Cacciatori - da parte di un gruppo egiziano che ha sede anche in Slovacchia e che avrebbe intenzione di rilevare l’azienda. Hanno già presentato tutta la documentazione al ministero e noi, anche se non abbiamo ancora visionato il piano industriale, abbiamo appreso con piacere questa notizia, visto il punto in cui eravamo”. Il gruppo egiziano, oltre a proseguire nell’attività storica del sito ciociaro, cioè l’assemblaggio di tv, lavora anche nel campo dell’energia eolica con macchinari ‘casalinghi’ di piccola portata, fino a 3kw, un progetto nato in Spagna e che potrebbe concretizzarsi proprio nella fabbrica di Anagni.
Per farlo, aggiunge il delegato, “sarebbe necessaria una ristrutturazione, visto che al momento siamo pronti solo per l’assemblaggio dei televisori. Ora si avviano le trattative su alcuni nodi ancora da sciogliere, in particolare sui circa 78 milioni di euro di debiti che l’attuale proprietà indiana ha accumulato. Con l’aiuto del ministero e della Regioni, comunque, i presupposti per superare questo scoglio ci sono. Poi si partirebbe con l’eolico".
Prossimi appuntamenti decisivi saranno dunque il 12 aprile, con la firma dell’accordo per prolungare la cassa integrazione fino al 10 agosto, ma soprattutto il 22 aprile, giorno in cui dovrebbe essere presentato il piano industriale del nuovo acquirente.