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Lazio, tutto si gioca sugli indecisi

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di M.R.

Foto Marco_Gentili (da Flickr) (immagini di Foto Marco_Gentili (da Flickr))
La campagna elettorale per le regionali nel Lazio si è aperta dopo le dimissioni di Piero Marrazzo. Inizialmente non è stata ammessa la lista del centrodestra di Renata Polverini, a causa della presentazione fuori tempo massimo della stessa. Per Polverini resta in corsa una lista civica con il suo nome, che prima era stata esclusa per irregolarità.

Sono cinque i candidati per il Lazio: Emma Bonino, leader storica del partito radicale appoggiata dal Pd, Renata Polverini, ex segretaria generale dell’Ugl (Pdl), Michele Baldi (Movimento per Roma e per il Lazio), Roberto Fiore (Forza Nuova) e Marzia Marzoli (Rete dei Cittadini).

Lo schieramento che sostiene Emma Bonino comprende: Bonino-Pannella, Italia dei Valori, Listino Emma Bonino, Partito democratico, Cittadini e cittadine per Bonino, Partito socialista italiano, Sinistra ecologia libertà, Federazione della sinistra, Verdi.

Per Renata Polverini
resta in campo con la lista civica Renata Polverini Presidente. Lo schieramento della lista comprende Alleanza di centro, La Destra, Popolo della Libertà, Partito Pensionati, Rete Libera Sgarbi, Udc, Udeur.

I temi principali del confronto sono la crisi e come uscirne, la questione sanitaria, l’emergenza rifiuti e da ultimo, dopo il pesante intervento a senso unico della Chiesa, i temi etici.

Molto acceso il confronto sulla sanità. In un recente confronto televisivo, Polverini ha attaccato sottolineando che la “giunta Marrazzo ha chiuso gli ospedali, mentre Storace li ha aperti”. “Li ha solo inaugurati”, ha ribattuto la Bonino. E nel corso di queste settimane, al centrodestra, che ha puntato molto sull’insoddisfazione causata dalle disfunzioni del sistema ospedaliero, lo schieramento di centrosinistra ha ricordato che, se non si può aumentare la spesa nella sanità regionale, è appunto a causa del dissesto causato dalla pessima gestione della giunta di centrodestra guidata da Storace. Ammonta a 10 miliardi di euro, infatti, il buco di bilancio lasciato in eredità a suo tempo a Marrazzo.

Quanto ai temi etici e alla polemica sull’aborto aperta dal presidente della Cei, il cardinale Bagnasco, Polverini ha rivendicato rispetto per le parole della Chiesa, aggiungendo: “Il mio profilo è chiaro e i miei valori di riferimento sono la vita e il ruolo della famiglia”.

Immediata la risposta di Emma Bonino, che ha ricordato il successo della legge 194: “L'80% degli italiani che approvarono quella legge sono in gran parte cattolici. Ha messo fine ad una piaga drammatica, una piaga che le donne ben conoscono. L'intervento di Bagnasco è fuori posto rispetto al dibattito politico e politico elettorale”.

Gli ultimi sondaggi effettuati,
realizzati da Spincon, dicono che l'esponente radicale si assesta al 47,8% contro il 43,7% dell’ex sindacalista. Ancora alto il numero degli indecisi, che si aggira sull’8,5%.



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TAGS lazio elezioni regionali bonino polverini

25/03/2010 18:59

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