Informazione: Unesco, 77 giornalisti uccisi nel 2009
Nuovo record nel 2009 di casi di giornalisti uccisi. La denuncia arriva dall'Unesco, in un rapporto Unesco-Ipdc sulla sicurezza dei giornalisti (‘The safety of journalists and the risk of impunity’), che verrà reso pubblico domani 25 marzo a Parigi, in occasione dell'incontro del Consiglio intergovernativo del programma internazionale per lo Sviluppo della Comunicazione (Ipdc). La maggior parte delle vittime, si legge nel rapporto, viene presa di mira in paesi in pace ma dove rivelare informazioni delicate - sul traffico di droga, violazioni dei diritti umani o casi di corruzione - può comportare rischi per la propria vita.
Nel biennio 2008-2009, prosegue il comunicato, l'Unesco ha denunciato l'uccisione di 125 giornalisti, una cifra paragonabile a quella degli anni 2006-2007, che aveva fatto registrare l'omicidio di 122 professionisti del mondo dell'informazione. Almeno l'80 per cento di questi omicidi avviene con attacchi mirati specificatamente contro le vittime, sottolinea il rapporto: “in particolare attacchi deliberati da parte di coloro che non vogliono che i giornalisti indaghino e rivelino informazioni di interesse pubblico”.
Ma su base annuale le cifre rivelano un nuovo record nel numero di omicidi riportati dall'Unesco: 77 nel 2009, rispetto a quello precedente, 69 del 2006. Il rapporto 2010 osserva come in molti casi di omicidio i colpevoli restino impuniti, un fatto che “rappresenta una severa minaccia alla libertà di espressione”.