
M.O: Frattini, 2 anni per pace prospettiva ragionevole
“La prospettiva data oggi di due anni per arrivare alla pace è una prospettiva ragionevole”. A sostenerlo il ministro degli Esteri, Franco Frattini, oggi (19 marzo) a Modena per un appuntamento elettorale in vista delle elezioni regionali del 28 e 29 marzo prossimo, commentando l’incontro avvenuto oggi a Mosca del quartetto per discutere della pace in Medio Oriente. E’ quanto si apprende da fonti d’agenzia.
“Proprio oggi, a Mosca, c’è stata – ricorda - una importante riunione del quartetto nella quale si è unanimamente concordata la proposta di rilanciare i negoziati di pace”. Il ministro degli Esteri fa sapere anche di avere avuto “una conversazione telefonica con la mia collega Hillary Clinton, che era a Mosca e che era oggettivamente soddisfatta - sottolinea Frattini -. Dice che non vi è alternativa a ciò che Italia ed Europa hanno pensato, ovvero due Stati, Israele e Palestina, che vivono accanto in pace e sicurezza”.
“Siamo considerati - tiene a sottolineare ancora il ministro - il migliore amico di Israele e da amici abbiamo detto di non potete annunciare 1.600 nuovi insediamenti a Gerusalemme est proprio quando iniziano i negoziati. Ma abbiamo anche detto che finché Hamas non rinuncerà alla proposta di distruggere Israele non si può trattare. Ci siamo conquistati la fiducia con gli atti. La prospettiva data oggi di due anni per arrivare alla pace - conclude Frattini - è una prospettiva ragionevole”.
“Proprio oggi, a Mosca, c’è stata – ricorda - una importante riunione del quartetto nella quale si è unanimamente concordata la proposta di rilanciare i negoziati di pace”. Il ministro degli Esteri fa sapere anche di avere avuto “una conversazione telefonica con la mia collega Hillary Clinton, che era a Mosca e che era oggettivamente soddisfatta - sottolinea Frattini -. Dice che non vi è alternativa a ciò che Italia ed Europa hanno pensato, ovvero due Stati, Israele e Palestina, che vivono accanto in pace e sicurezza”.
“Siamo considerati - tiene a sottolineare ancora il ministro - il migliore amico di Israele e da amici abbiamo detto di non potete annunciare 1.600 nuovi insediamenti a Gerusalemme est proprio quando iniziano i negoziati. Ma abbiamo anche detto che finché Hamas non rinuncerà alla proposta di distruggere Israele non si può trattare. Ci siamo conquistati la fiducia con gli atti. La prospettiva data oggi di due anni per arrivare alla pace - conclude Frattini - è una prospettiva ragionevole”.
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TAGS medio oriente frattini
19/03/2010 17:43













