Rubriche

Multimedia

Speciali

Visita i Blog di Rassegna.it

Sull'asfalto Rendiamociconto Cinepressa


Sindacati

Cgil Puglia: chiuso il congresso, avanti con la concertazione

   Print  

Giovanni Forte confermato segretario. In attesa delle elezioni regionali, il sindacato rilancia i rapporti unitari con Cisl e Uil e il dialogo con la Regione. “L’esecutivo nazionale è sordo, per uscire dalla crisi concertazione territoriale"

di Carlo Ruggiero

BARI. Il decimo congresso della Cgil Puglia si è chiuso con la riconferma del segretario uscente Giovanni Forte al vertice del sindacato regionale. Ma a segnare la due giorni di Bari è stata soprattutto l’intesa raggiunta tra sindacati e Regione per avviare, subito dopo le elezioni, un tavolo di contrattazione territoriale.

Forte ha aperto ieri (16 marzo) l’assise barese con una relazione in cui ha tratteggiato una situazione piuttosto difficile per il territorio. La Puglia, infatti, è alle prese con le drammatiche ricadute della crisi economica ed ha chiuso il 2009 con 25 milioni di ore di cig ordinaria (+18%) e 12 milioni di ore di cassa straordinaria (+104%). Ci sono poi le migliaia di lavoratori che si sono ritrovati con buste paga drasticamente ridotte, mentre moltissimi precari, soprattutto giovani e donne, devono oggi far fronte ai mancati rinnovi contrattuali.

Nel suo intervento, però, il segretario regionale ha anche lanciato un deciso appello alla concertazione, immediatamente accolto dagli altri sindacati e da un applauditissimo Nichi Vendola. “Propongo a Cisl e Uil di Puglia – ha detto Forte – di metterci a discutere insieme di contenuti e proposte di un’iniziativa forte ed estesa da calare nei territori”, perché i lavoratori “non si tutelano solo sui luoghi di lavoro”, ma anche nei luoghi di vita “in cui spesso diventano vittime di inefficienze, ingiustizie, esclusione”.

Il governatore Vendola, in piena campagna elettorale, si è subito detto favorevole. “La proposta della Cgil – ha affermato - mi trova perfettamente d’accordo. A Roma non si affronta la crisi, a Palazzo Chigi non c’è una stanza dove si possa discutere sulla sorte dei lavoratori. Per rimettere in sesto il paese, invece, serve la concertazione con i sindacati. Quindi non posso che essere favorevole ad un tavolo territoriale in cui continuare a discutere insieme sul da farsi. D’altronde lo abbiamo già fatto in passato, scrivendo pagine di buon governo e di buon sindacato”.

Quindi, se a livello regionale la voce unitaria dei sindacati trova un’amministrazione indubbiamente attenta, in ambito nazionale l’esecutivo appare invece del tutto sordo. A sottolinearlo con forza è stata Vera Lamonica, segretaria confederale che col suo intervento ha chiuso il congresso. “Il governo nazionale – ha accusato – non ha impostato politiche economiche serie a sostegno dell’economia meridionale. Anzi, l’esecutivo Berlusconi è riuscito addirittura a fare di peggio: ha iniziato a tagliare per motivi elettorali. E’ il caso dei Fondi Fas, ma anche di altri interventi degli enti locali che sono stati bloccati”. La crisi non è certo finita, dunque, “e la Puglia, come tutto il Sud corre il rischio serissimo della deindustrializzazione”.

Anche per questo, come si legge nel documento votato dalla platea dei 268 delegati in rappresentanza di circa 300mila iscritti, la Cgil regionale si propone di continuare sulla strada intrapresa finora. Un impegno unitario con l’amministrazione Vendola e le altre confederazioni che, già nel luglio 2009, portò alla sottoscrizione di un protocollo a sostegno del territorio. In ogni caso, però, al sindacato appare necessario completare e rafforzare gli interventi contenuti in quell’accordo, garantendo per tutto il 2010 l’utilizzo degli ammortizzatori sociali in deroga, sviluppando politiche mirate a creare nuovi posti di lavoro e avviando un piano straordinario per l’occupazione giovanile e femminile. Le sfide lanciate dalla Cgil pugliese, poi, si estendono anche allo sviluppo dei processi di integrazione dei migranti, ad interventi in favore della ricerca e alla progettazione di infrastrutture pubbliche che rendano il sud meno isolato. Il tutto, ovviamente, risultati elettorali permettendo.



Vuoi riprodurre questo articolo? Leggi qui le condizioni.


TAGS congresso cgil vendola crisi puglia

17/03/2010 17:50

(ricerca avanzata)

Cerca su Rassegna.it con Google

  • bookmarks

  • segnala




Antispam: inserisci il risulato della somma.


Alcune immagini

Il baratto di Formigoni

articolo di claudio gandolfi

L'arte è libera espressione.

fotonotizia di MefPinuccio

Tutti i contenuti della community

Pubblica i tuoi contenuti su Rassegna.it