
Roma
Il movimento per l’acqua pubblica scende in piazza
Sabato 20 marzo la manifestazione nazionale contro la privatizzazione delle reti idriche. Un decreto che apre di fatto ai privati i servizi pubblici locali, e in particolare l’acqua. Cento associazioni, oltre 400 comuni. “Pronti anche al referendum”
“Dopo l’emanazione del decreto Ronchi abbiamo deciso di riunirci per una grande manifestazione nazionale – spiega Paolo Carsetti, segretario del Forum italiano dei movimenti per l’acqua – consapevoli che quanto stava accadendo era solo un tassello di una politica molto più ampia, che in breve avrebbe toccato tutti i beni comuni, fino a mettere sul mercato la vita delle persone” (leggi l’intervista integrale)
Il comitato promotore ricorda che le adesioni all’iniziativa sono moltissime: dal Coordinamento nazionale enti locali per l’acqua pubblica - che nella sola Sicilia raccoglie 112 comuni - all’Associazione nazionale dei comuni virtuosi, alla Legautonomie-Associazione nazionale autonomie locali, alla Legautonomie del Veneto e della Campania, e ancora l’Associazione Rete del Nuovo Municipio, all’Assessorato all’Ambiente della Provincia di Benevento sono ad oggi 169 gli enti e 179 le istituzioni locali che hanno fatto pervenire la propria adesione ai promotori della manifestazione nazionale del 20 marzo a Roma. E in tutta Italia – ricorda sempre il comitato - “si moltiplicano le iniziative organizzate in preparazione di quest’appuntamento”.
In Veneto, in Liguria, in Puglia, in Lombardia, in Toscana, in Umbria, in Emilia Romagna, in Campania i vari comitati locali promuovono assemblee, incontri, concerti per sensibilizzare i cittadini e informarli dell’avvio del percorso che dalla manifestazione porterà al deposito dei quesiti referendari e alla raccolta delle firme.
Il corteo partirà alle 14 da Piazza della Repubblica e si concluderà a Piazza Navona. Il corteo seguirà il seguente percorso: Piazza Repubblica, Via delle Terme di Diocleziano, Via G. Amendola, Via Cavour, Largo Visconti Venosta, Via Cavour, Largo Corrado Ricci, Via dei Fori Imperiali, Piazza Venezia, Via di San Marco, Via delle Botteghe Oscure, Largo di Torre Argentina, Corso Vittorio Emanuele II, Piazza di San Pantaleo, Via della Cuccagna, Piazza Navona. Verso le 18:00 circa è previsto arrivo a Piazza Navona. Verso le 18:00-19:30 circa inizieranno gli interventi dei promotori (guarda qui il percorso).
“Mentre la nostra proposta di legge d’iniziativa popolare giace nei cassetti delle commissioni parlamentari – ricorda il comitato nel suo appello -, l’attuale governo ha impresso un’ulteriore pesante accelerazione, approvando, nonostante l’indignazione generale, leggi che consegnano l’acqua ai privati e alle multinazionali (art. 23bis, integrato dall’ art. 15-decreto Ronchi). Non abbiamo alcuna intenzione di permetterglielo”.
Il comitato chiama tutti alla manifestazione del 20 “per bloccare le politiche di privatizzazione della gestione dell’acqua, per riaffermarne il valore di bene comune e diritto umano universale, per rivendicarne una gestione pubblica e partecipativa, per chiedere l’approvazione della nostra legge d’iniziativa popolare, per dire tutte e tutti assieme ‘L’acqua fuori dal mercato!’”.
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16/03/2010 18:18














