
Cgil Puglia: Vendola, rimettere lavoro al centro del dibattito sociale
“Stiamo assistendo a una violenta delegittimazione dell’esistenza stessa del sindacato,che è praticamente scomparso dalla rappresentazione della scena sociale”
di C.R.
BARI - “Stiamo assistendo a una violenta delegittimazione dell’esistenza stessa del sindacato,che è praticamente scomparso dalla rappresentazione della scena sociale”. È l’accusa lanciata dal governatore della regione Puglia, Nichi Vendola, dal palco del congresso della Cgil pugliese in corso a Bari.
“Il sindacato – ha continuato Vendola – viene considerato come un impaccio o come qualcosa di folcloristico da coloro che hanno fatto passare l’idea che la ricchezza sia prodotta dalla stessa ricchezza e non dal lavoro. Invece è proprio questo il momento in cui il sindacato deve tornare ad essere centrale, perché quella che stiamo vivendo non è una crisi ciclica, ma una recessione globale e strutturale che richiede alla politica e ai rappresentanti dei lavoratori di rimettere al centro del dibattito il lavoro”.
“La tutela del lavoro – ha concluso il governatore pugliese – deve diventare oggi tutela di una idea di società in cui il lavoro diventa centrale. Come negli anni di piombo, il sindacato deve essere un presidio a difesa della democrazia. È per questo che oggi fa tanto paura”.
“La tutela del lavoro – ha concluso il governatore pugliese – deve diventare oggi tutela di una idea di società in cui il lavoro diventa centrale. Come negli anni di piombo, il sindacato deve essere un presidio a difesa della democrazia. È per questo che oggi fa tanto paura”.
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16/03/2010 15:01













