
Incidenti lavoro: Cgil Toscana, situazione intollerabile
“Tre morti ieri in Italia. Un morto e due feriti stamani (16 marzo, ndr) in un vivaio a Pistoia, è ancora strage, e di fronte a tante vite spezzate, poco importano i dati statistici che parlano di tendenza alla riduzione degli infortuni sul lavoro”. Così in una nota Daniela Cappelli, segretaria della Cgil Toscana con delega alla sicurezza, a proposito dell'incidente nel vivaio di Pistoia dove un operaio e morto e due sono rimasti feriti. “Le statistiche - aggiunge Cappelli - parlerebbero, molto probabilmente una lingua diversa se venissero lette alla luce di milioni di ore di lavoro in meno e delle decine di migliaia di lavoratori in Toscana, in cassa integrazione, in mobilità o semplicemente a casa licenziati. La Cgil Toscana, prosegue la dirigente sindacale, “denuncia una situazione inaccettabile, il lavoro è vita, chi esce di casa la mattina deve avere la certezza di tornare a casa la sera. Valutazione dei rischi in azienda, prevenzione, formazione alla sicurezza è quello che chiediamo, da sempre e a maggiore ragione ora in tempo di crisi. La crisi - conclude - richiede un di più di attenzione, di controlli, di investimenti in sicurezza e non un di meno”.ì
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16/03/2010 12:26













