
Agcom: intercettazioni; Fammoni (Cgil), vicenda grave
“Se le pressioni del presidente del Consiglio sull'Agcom, per far chiudere Annozero e altri programmi, dovessero essere confermate, ci troveremmo di fronte ad una vicenda di assoluta gravità”. Così il segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni, in merito alla notizia diffusa oggi da ‘Il Fatto quotidiano’.
Secondo Fammoni le notizie riportate “rappresenterebbero una nuova gravissima conferma del problema del conflitto d’interessi che grava sul premier, incompatibile col ruolo di garanzia dell’autorità delle comunicazioni e del servizio pubblico”.
Infine, conclude, “certo non si può non notare l’inquietante coincidenza di questa notizia con l’annuncio, di soli pochi giorni fa, della ripresa dell’iter parlamentare per la rapida approvazione del decreto anti-intercettazioni”.
Infine, conclude, “certo non si può non notare l’inquietante coincidenza di questa notizia con l’annuncio, di soli pochi giorni fa, della ripresa dell’iter parlamentare per la rapida approvazione del decreto anti-intercettazioni”.
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12/03/2010 18:57













