
Sciopero Cgil: Puglia, 20mila in piazze regione
"Ottimo risultato in tutte le manifestazioni provinciali" in Puglia. Lo riferisce in una nota la Cgil regionale. "A Bari - scrive il sindacato - 10mila persone hanno sfilato per le vie della città. 5mila invece, secondo la questura, i manifestanti di Taranto. A Lecce, un corteo coloratissimo di 1.500 persone ha sfilato con musiche e bandiere.
"Altrettanto colorati - si legge ancora nella nota - erano i mille che a Barletta che hanno animato il presidio in Piazza Prefettura. A Brindisi, una sala stracolma, non è riuscita a contenere tutti coloro (1.000) che dopo in presidio avrebbero voluto seguire la tavola rotonda con le associazioni datoriali provinciali. Lo stesso è avvenuto nella partecipatissima assemblea dei delegati di Foggia".
“Il risultato è andato anche oltre le previsioni”, commenta il Segretario generale della Cgil Puglia, Giovanni Forte. “Evidentemente i lavoratori hanno avvertito i danni procurati dall’inerzia del Governo sulla crisi e la gravità degli gli attacchi ai diritti dei lavoratori. Così – prosegue Forte - sono scesi in piazza per ottenere la tutela dei redditi attraverso una efficace manovra sul fisco che, così come chiede la Cgil, deve puntare a dare, da subito, un bonus di 500 Euro nelle buste paga”.
La Cgil pugliese sottolinea poi che "il dato dell’adesione allo sciopero è molto alto se si tiene conto del numero dei cassintegrati o dei lavoratori in mobilità, nonché del numero di aziende chiuse nell’ultimo anno. Di particolare rilievo - sottolinea il sindacato - è l’astensione totale nel comparto lapideo dell’alto Tavoliere, così come il 100% di adesione del settore del Legno-Arredo ed il 70% di quello del Tessile Abbigliamento Calzaturiero, nella BAT. Spiccano a Bari il 90% di adesione alla Magneti Marelli ed il 70% delle altre importanti aziende metalmeccaniche del barese".
“Il risultato è andato anche oltre le previsioni”, commenta il Segretario generale della Cgil Puglia, Giovanni Forte. “Evidentemente i lavoratori hanno avvertito i danni procurati dall’inerzia del Governo sulla crisi e la gravità degli gli attacchi ai diritti dei lavoratori. Così – prosegue Forte - sono scesi in piazza per ottenere la tutela dei redditi attraverso una efficace manovra sul fisco che, così come chiede la Cgil, deve puntare a dare, da subito, un bonus di 500 Euro nelle buste paga”.
La Cgil pugliese sottolinea poi che "il dato dell’adesione allo sciopero è molto alto se si tiene conto del numero dei cassintegrati o dei lavoratori in mobilità, nonché del numero di aziende chiuse nell’ultimo anno. Di particolare rilievo - sottolinea il sindacato - è l’astensione totale nel comparto lapideo dell’alto Tavoliere, così come il 100% di adesione del settore del Legno-Arredo ed il 70% di quello del Tessile Abbigliamento Calzaturiero, nella BAT. Spiccano a Bari il 90% di adesione alla Magneti Marelli ed il 70% delle altre importanti aziende metalmeccaniche del barese".
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TAGS sciopero cgil puglia
12/03/2010 18:52













