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Sciopero Cgil: Marche, adesione al 70%

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Cgil Marche soddisfatta per l’esito dello sciopero generale di quattro ore proclamato oggi: l’adesione media in tutta la regione è stata del 70%. Grande partecipazione anche alle manifestazioni e ai presidi organizzati in tutta la regione, a Jesi in particolare dove erano presenti in piazza oltre 5mila lavoratori: il comizio conclusivo in piazza della Repubblica è stato tenuto dal segretario generale della Cgil Marche, Gianni Venturi.

“Governo e Confindustria – ha detto Venturi – usano strumentalmente la crisi per dividere il sindacato e attaccare le tutele e i diritti dei lavoratori. Usano la crisi e dicono che è finita: sarà finita per qualcuno, per qualcuno non è mai cominciata ma per chi oggi ha riempito le piazze la crisi è una dura realtà”.

Venturi ha poi attaccato Bonanni, il segretario Cisl. “Bisogna sapere che quando si avvelenano i pozzi prima o poi l’acqua potabile finisce per tutti, anche per chi quei pozzi li ha avvelenati”. E ancora: “In questi mesi abbiamo lottato unitariamente, fabbrica per fabbrica, territorio per territorio, per difendere anche un solo posto di lavoro che si potesse difendere. Perché non possiamo fare altrettanto  per ridurre le tasse a lavoratori e pensionati, fare le riforme degli ammortizzatori sociali, conquistare una politica industriale?”.

Nella provincia, alla Indesit di Albacina l’adesione è stata di oltre l’80%,  a Fincantieri e al Cnr di Ancona oltre il 90%, alle Cartiere Miliani l’adesione è stata del 50%, alla Cammi e alla Bora del 100%, alla Bigelli (legno) di Senigallia il 90% e alla  Vanto, tessile, l’adesione è stata del 100% mentre al comune di Jesi l’adesione è stata del 50%. Alla Caterpillar e alla Maip di Jesi l’adesione è stata del 75%. Chiuse la sede di Jesi della Coop Adriatica come alcune filiali di banca  e scuole della provincia.

Ad Ascoli Piceno, dove lo sciopero è stato di otto ore, al presidio sotto la sede della Prefettura erano presenti 500 lavoratori; tra le aziende, alla Marella Berta, tessile, ha scioperato il 100%, al comune di Castorano il 50%, alla Elettromeccanica il 45%, alla Sei il 50% e alla Barilla il 35%.

A Fermo, dove lo sciopero è stato di otto ore, al corteo hanno preso parte circa 700 lavoratori; tra le aziende, alla Metaltex, metalmeccanici, ha incrociato le braccia il 70% dei lavoratori, alla Zeiss, calzaturieri, il 90%.

A Macerata, dove lo sciopero è stato di quattro ore(le ultime di ogni turno lavorativo), la manifestazione si è tenuta a Tolentino presenti circa 500 lavoratori; tra le aziende, alla Val di Chienti, legno, ha scioperato il 50% dei lavoratori, alla N.G.Diares (ex Gabrielli), il 100% e alla Ciet, metalmeccanici, l’80%.

A Pesaro, dove lo sciopero è stato di quattro ore, tra le aziende, alla Scavolini ha scioperato il 75%, alla Pica il 90%, alla Morbidelli il 100%, al Liceo scientifico di Pesaro l’adesione è stata del 50%.



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TAGS marche sciopero cgil

12/03/2010 14:04

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