"Si sta infoltendo rapidamente il corteo della Cgil, segno della riuscita della mobilitazione di migliaia di persone che si sono raccolte per dire che è inaccettabile la manomissione sul lavoro operata recentemente dal Parlamento". Lo afferma il segretario confederale della Cgil, Enrico Panini, in testa al corteo di Roma partito da piazzale Flaminio.
L'avviso comune siglato da Cisl e Uil è, secondo Panini, "un inutile tentativo di nascondere la verità. Noi rivendichiamo l'impegno per un intervento fiscale che faccia cessare l'assurdo prelievo, in base al quale i lavoratori dipendenti si fanno carico di un'evasione enorme e crescente e che vede complice il governo. Diremo inoltre - prosegue - che le leggi sull'immigrazione nel nostro paese sono, come ha ribadito recentemente l'Alto commissariato Onu, sbagliate e con forti tracce di xenofobia. Punto di riferimento - conclude - non può che essere ribadire che a stesso sangue devono corrispondere gli stessi diritti".