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Congresso Cgil: Alto Adige, “redditometro” per giustizia sociale

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di Roberto Greco

Un redditometro ai fini di una maggiore giustizia sociale, per rilevare la situazione economico patrimoniale. È una delle misure per combattere la crisi proposta da Lorenzo Sola, segretario generale della Cgil-Agb, nella sua relazione al congresso del sindacato della provincia autonoma di Bolzano. “Questo dovrebbe snellire la burocrazia - ha detto -, fornendo uno strumento unico, a dichiarazione annuale, che possa essere utilizzato per tutte le prestazioni socio-assistenziali e garantire una maggior selezione della spesa e maggiore equità, stabilendo fasce d’accesso alle prestazioni”.

Per la Cgil-Agb, è irrinunciabile l’obiettivo d’inserire tra i patrimoni da calcolarsi ai fini del redditometro, anche i beni strumentali, “per non incorrere nel paradosso - ha sottolineato Sola - che chi è proprietario di una seconda casa sia definito più ricco di un proprietario di albergo o capannone industriale, o che questi ultimi risultino comunque alla stessa stregua di un normale pensionato o lavoratore”. Così come “non possiamo esimerci - ha aggiunto - dal giudicare insufficienti le risorse messe a disposizione dalla Provincia, che si sono concentrate molto su aziende, formazione e riqualificazione, utilizzando in gran parte fondi europei, ma meno sulle famiglie di lavoratori e pensionati. Al lavoratore dovrà essere garantita una copertura maggiore della retribuzione, che si avvicini, per un periodo massimo di tempo, all’80 per cento”.

Altro tema toccato dalla relazione di Sola, l’immigrazione: “Chiediamo a gran voce alla Provincia - ha concluso sindacalista - di affrontare la materia non solo con una legge quadro, non più rinviabile, ma anche attraverso una conferenza, dove dovranno essere affrontati con tutte le forze sociali, con le rappresentanze degli stranieri, con istituzioni e forze politiche, tutti gli aspetti che questo straordinario fenomeno, ricco di incognite, ma anche di opportunità, porta dietro di sé, cercando di dare risposte chiare e di prospettiva”. La Cgil-Agb ha proclamato lo sciopero generale per il 9 aprile: si svolgerà nelle ultime quattro ore, salvo per le categorie che autonomamente lo amplieranno a otto.



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TAGS congresso cgil alto adige

11/03/2010 16:14

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