Isae: Italia al 21° posto spesa per ricerca paesi Ocse
L'Italia è al ventunesimo posto nella classifica della spesa dei paesi Ocse in Ricerca e Sviluppo per le grandi imprese e al quattordicesimo posto per quanto riguarda le piccole e medie imprese. E' quanto rende noto l'Isae sulla base di una comparazione realizzata in uno studio del dipartimento delle Finanze del Canada (2009), a cui sono stati forniti i riferimenti normativi per l'Italia dal Dipartimento delle Finanze del Ministero dell'Economia e delle Finanze in collaborazione con l'Isae stessa. Lo rende noto l'agenzia Apcom.
In base agli ultimi dati disponibili, gli investimenti in ricerca e sviluppo raggiungono in Italia l'1,18% del Pil (2007), circa alla metà della media dei paesi Ocse (2,4%) e ancora lontana dall'obiettivo del 3% fissato dall'Unione europea. La proporzione tra personale qualificato di ricerca e occupazione totale è tra le più basse tra i paesi Ocse e il settore privato finanzia solo il 40% della spesa complessiva, contro il 63% della media Ocse. "Ci si riflette in altrettanto bassi livelli delle performance tecnologiche", spiega l'Isae. Al primo posto della classifica dei 30 paesi Ocse in termini di spesa per Ricerca e Sviluppo per le grandi imprese c'è la Francia, seguita dalla Spagna, dal Canada, dall'India, dal Brasile, dall'Ungheria e dall'Irlanda. Agli ultimi posti ci sono Federazione Russa, Svizzera e Islanda.