
Respingimenti, Onu torna a bacchettare Italia
L'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani torna a bacchettare l'Italia per la sua politica sui cosidetti "respingimenti". "Chi chiede asilo deve poter essere ascoltato e la procedura di respingimento (attuata in Italia, ndr) lo impedisce. Questo costituisce una violazione" dei diritti umani. Lo ha sottolineato l'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Navathenem Pillay, nel corso dell'audizione alla Commissione Esteri della Camera, dicendosi
preoccupata per la tendenza "che si è intensificata nell'ultimo anno" alla "rappresentazione negativa" dei migranti.
Pillay si è anche chiesta cosa abbia portato l'Italia a trasformare l'immigrazione clandestina in reato e si è poi soffermata sulla questione rom, che l'Italia ha affrontato quasi esclusivamente in termini di "sicurezza" e ha criticato l'emergere di clichè contro di essi.
preoccupata per la tendenza "che si è intensificata nell'ultimo anno" alla "rappresentazione negativa" dei migranti.
Pillay si è anche chiesta cosa abbia portato l'Italia a trasformare l'immigrazione clandestina in reato e si è poi soffermata sulla questione rom, che l'Italia ha affrontato quasi esclusivamente in termini di "sicurezza" e ha criticato l'emergere di clichè contro di essi.
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11/03/2010 09:47





