
Biotestamento, dichiarazioni video escluse dalla legge
Emendamento della Lega in Commissione. Turco (Pd): "Malati gravi restano fuori"
Niente videotestamenti o ricostruzioni di intenti fatte a posteriori. Il biotestamento si potrà solo fare in forma scritta o dattiloscritta con firma autografa del soggetto interessato. E' quanto si legge in un emendamento della Lega, approvato oggi (10 marzo) in commissione Affari sociali alla Camera. "Eventuali dichiarazioni di intenti o orientamenti espressi dal soggetto al di fuori delle forme e dei modi previsti dalla presente legge - afferma il testo - non hanno valore e non possono essere utilizzati ai fini della ricostruzione della volontà del soggetto".
Giudizio negativo del Pd arriva dalla capogruppo in commissione, Livia Turco. "Con queste condizioni - si chiede - i malati di Sla, i non vedenti e molti disabili, per esempio, come potranno fare la dichiarazione?". La legge sul biotestamento, a suo avviso, "sta andando fuori controllo: la maggioranza e il governo approvano emendamenti che, al di là della valutazione nel merito, non hanno capo né coda".
Giudizio negativo del Pd arriva dalla capogruppo in commissione, Livia Turco. "Con queste condizioni - si chiede - i malati di Sla, i non vedenti e molti disabili, per esempio, come potranno fare la dichiarazione?". La legge sul biotestamento, a suo avviso, "sta andando fuori controllo: la maggioranza e il governo approvano emendamenti che, al di là della valutazione nel merito, non hanno capo né coda".
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10/03/2010 19:01





