
Dati istat
L'industria: segnali di ripresa, +2,6% mese
Segno più nel dato relativo alla produzione industriale. Mancava dall'aprile 2008. A la produzione è diminuita del 3,3% rispetto a un anno prima. Boom dell'auto: +44,1% rispetto al gennaio del 2009
Arrivamo i primi, timidi segnali di ripresa per l'industria italiana. E si concretizzano in un segno più nel dato relativo alla produzione industriale, che mancava da circa due anni. A gennaio, infatti, nel complesso delle attività è cresciuta del 2,6% rispetto a dicembre 2009, ma è diminuita del 3,3% rispetto a un anno prima. A renderlo noto è l'Istat, che però precisa come, su base annua, la variazione corretta per effetti di calendario fa registrare un aumento dello 0,1%. “Si tratta del primo dato tendenziale positivo dall'aprile del 2008”, sottolineano i ricercatpri dell'Istituto di statistica. La media degli ultimi tre mesi è risultata invariata rispetto a quella dei tre mesi precedenti.
Una forte impennata si è registrata nel settore auto, che a gennaio ha addirittura mostrato un aumento annuale del 44,1% della produzione rispetto al gennaio del 2009, annus horribilis per le quattroruote. L'indice corretto per gli effetti di calendario della produzione di autoveicoli mostra un aumento annuo del 47,1% (i giorni lavorativi sono stati 19 contro i 20 di gennaio 2009).
La media degli ultimi tre mesi e' risultata invariata rispetto a quella dei tre mesi precedenti. L'Istat ha inoltre rivisto i dati di dicembre, portando il calo congiunturale destagionalizzato da -0,7% a -0,2%.
Sempre guardando la media degli ultimi 3 mesi, si registrano in tutti i comparti, eccetto l'energia, variazioni congiunturali positive. L'indice della produzione industriale corretto per gli effetti di calendario ha segnato, nel confronto con gennaio 2009, una variazione positiva del 2,9% per i beni di consumo totale (+3,8% i beni non durevoli, -1,1% i beni durevoli) e una variazione nulla per i beni intermedi. Diminuzioni si registrano invece per i beni strumentali (-1,9%) e per l'energia (-0,1%).
Per quanto riguarda i settori di attività economica a gennaio l'indice della produzione industriale corretto per gli effetti di calendario ha segnato, rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, variazioni positive nei settori dei prodotti farmaceutici (+12,8%), dei prodotti chimici (+11,8%), della fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica (+10,2%) e dei mezzi di trasporto (+6,9%). Le diminuzioni più marcate hanno riguardato la metallurgia e i prodotti in metallo (-10%), l'attivita' estrattiva (-8,4%), i macchinari e le attrezzature n.c.a. (-4,8%) e l'industria del legno, carta e stampa (-3,9%).
Una forte impennata si è registrata nel settore auto, che a gennaio ha addirittura mostrato un aumento annuale del 44,1% della produzione rispetto al gennaio del 2009, annus horribilis per le quattroruote. L'indice corretto per gli effetti di calendario della produzione di autoveicoli mostra un aumento annuo del 47,1% (i giorni lavorativi sono stati 19 contro i 20 di gennaio 2009).
Sempre guardando la media degli ultimi 3 mesi, si registrano in tutti i comparti, eccetto l'energia, variazioni congiunturali positive. L'indice della produzione industriale corretto per gli effetti di calendario ha segnato, nel confronto con gennaio 2009, una variazione positiva del 2,9% per i beni di consumo totale (+3,8% i beni non durevoli, -1,1% i beni durevoli) e una variazione nulla per i beni intermedi. Diminuzioni si registrano invece per i beni strumentali (-1,9%) e per l'energia (-0,1%).
Per quanto riguarda i settori di attività economica a gennaio l'indice della produzione industriale corretto per gli effetti di calendario ha segnato, rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, variazioni positive nei settori dei prodotti farmaceutici (+12,8%), dei prodotti chimici (+11,8%), della fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica (+10,2%) e dei mezzi di trasporto (+6,9%). Le diminuzioni più marcate hanno riguardato la metallurgia e i prodotti in metallo (-10%), l'attivita' estrattiva (-8,4%), i macchinari e le attrezzature n.c.a. (-4,8%) e l'industria del legno, carta e stampa (-3,9%).
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10/03/2010 10:20














