
Romania, ferrovie tagliano 10.300 posti di lavoro
In Romania le ferrovie taglieranno 10.300 posti di lavoro su 76mila al fine di ridurre i costi e affrontare il calo del traffico merci e passeggeri. Lo annuncia oggi (8 marzo) il ministro dei Trasporti, George Popa, spiegando che "la ristrutturazione è necessaria per ridurre i costi dopo il decremento del traffico merci, che è stato pari al 45%, e del
traffico passeggeri, pari al 20% nello scorso anno per effetto della crisi economica".
Il governo romeno ha varato una finanziaria rigorosa per il 2010, con lo scopo di fronteggiare la pesante contrazione del pil, che è stata del 7,1% nel 2009 dopo dieci anni di crescita. Il settore pubblico perderà quest'anno 10mila posti e il tasso di disoccupazione, che ha raggiunto l'8,1% a gennaio, potrebbe secondo gli analisti salire circa al 10% entro la fine dell'anno.
traffico passeggeri, pari al 20% nello scorso anno per effetto della crisi economica".
Il governo romeno ha varato una finanziaria rigorosa per il 2010, con lo scopo di fronteggiare la pesante contrazione del pil, che è stata del 7,1% nel 2009 dopo dieci anni di crescita. Il settore pubblico perderà quest'anno 10mila posti e il tasso di disoccupazione, che ha raggiunto l'8,1% a gennaio, potrebbe secondo gli analisti salire circa al 10% entro la fine dell'anno.
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08/03/2010 16:05













