Parma: operaio denuncia, pestato per farmi dimettere
Il suo datore di lavoro lo avrebbe chiuso in una stanza e poi picchiato per costringerlo a firmare la lettera di licenziamento. E' quanto denuncia un operaio poco più che ventenne che ha raccontato ai carabinieri della violenza subita. La Fillea Cgil stamattina si è subito mobilitata in segno di solidarietà con uno sciopero straordinario di due ore con presidio fuori dai cancelli dello stabilimento, a Fontanellato in provincia di Parma.
Il giovane lavoratore - intervistato da Repubblica.it - dice di avere avuto paura e solo per questo di avere firmato, ma una volta uscito il ragazzo è andato in ospedale per farsi medicare: 8 giorni di prognosi. Il datore di lavoro nega tutto e sostiene invece che il lavoratore si sia dimesso volontariamente.