Il 27 febbraio Mediaset e sindacati hanno raggiunto un’ipotesi di accordo relativa alla esternalizzazione dei reparti trucco, acconciatura e sartoria. L’intesa è stata approvata nella giornata dell'1 marzo a maggioranza dalle lavoratrici e dai lavoratori di tali reparti. Lo riferisce un comunicato della Slc Cgil.
I sindacati "insieme al coordinamento delle Rsu, pur ribadendo la loro contrarietà alla esternalizzazione, esprimendo serie riserve sul fatto che tali reparti siano considerati ramo d’azienda, hanno comunque lavorato al conseguimento delle maggiori garanzie economiche, normative ed occupazionali, per evitare ogni peggioramento e ogni ipotesi di precarizzazione della condizione delle persone coinvolte”. L’accordo prevede il mantenimento dell'accordo integrativo aziendale, nel suo complesso del gruppo Mediaset alle persone che passeranno a Pragma Service Srl.
“Per tutta la durata del contratto quinquennale tra Videotime e Pragma Service – prosegue la nota - i lavoratori non potranno essere licenziati, salvo che per giusta causa. In caso di rescissione anticipata del contratto, e comunque alla scadenza dello stesso, Videotime garantisce la continuità occupazionale alle stesse condizioni”.
“Inoltre sono stati assunti altri importanti impegni – ricordano i sindacati -. L’azienda non adotterà interventi sull’organizzazione del lavoro e sulle professionalità del personale non giornalistico dell’area News, senza avere preventivamente discusso con i sindacati. E’ stato dichiarato dall’azienda che ulteriori ipotesi di esternalizzazione non rientrano nella strategia del Gruppo. Si riprenderà a breve il negoziato per il rinnovo dell’Accordo Integrativo Aziendale, e si svilupperà il confronto a Milano, Roma e nelle sedi regionali in relazione alle linee di sviluppo presentate dall’azienda”.
“Slc, Fistel e Uilcom – concludono - ritengono che l’insieme dei risultati raggiunti possa costituire un punto di partenza significativo per far sì che i necessari adeguamenti di Mediaset alle mutate condizioni tecnologiche e di mercato, costituiscano opportunità di sviluppo e di valorizzazione delle professionalità dei lavoratori e non meri momenti di ristrutturazioni per essi penalizzanti. Ovviamente il gruppo Mediaset è atteso alla prova dei fatti”.