
Sud, Napolitano ricorda sindacalista Rossitto
“Ricordare Feliciano Rossitto, nel trentesimo anniversario della scomparsa, costituisce una occasione importante di riflessione sull’esperienza di un dirigente sindacale che, dalle occupazioni delle terre incolte della Sicilia alla guida della Federbraccianti nazionale fino alla segreteria confederale della Cgil, ha contribuito a diffondere la consapevolezza che la questione meridionale è questione essenziale per lo sviluppo unitario del paese”. E’ il messaggio che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato oggi (2 marzo) al presidente della Fondazione Giuseppe Di Vittorio, Carlo Ghezzi, in occasione dell’incontro promosso dalla segreteria nazionale della Cgil e dalla stessa Fondazione nel trentesimo anno della scomparsa di Feliciano Rossitto, segretario generale della Federbraccianti dal 1970 fino al 1977, quando entra nella segreteria nazionale della Cgil, morto il 1° marzo del 1980.
“Ricostruire e approfondire il contributo di personalità come Feliciano Rossitto - scrive ancora Napolitano - alla emancipazione e alle conquiste dei lavoratori del Mezzogiorno, alla elaborazione di un moderno ruolo del movimento operaio e al rinnovamento dell’azione rivendicativa sulla base di una visione responsabile del conflitto sociale rispetto all’interesse generale, può validamente concorrere alla ricerca di risposte sul tema cruciale del persistente divario tra Nord e Sud, con l’obbiettivo di garantire all’Italia intera più elevati livelli di crescita e nuove prospettive di sviluppo socialmente sostenibile. E’ in questo spirito - conclude il presidente della Repubblica - che, insieme all’affettuosa vicinanza a Maria, la cara compagna di Feliciano, vorrei esprimere il mio partecipe saluto di buon lavoro a tutti gli intervenuti all’odierno incontro”.
“Ricostruire e approfondire il contributo di personalità come Feliciano Rossitto - scrive ancora Napolitano - alla emancipazione e alle conquiste dei lavoratori del Mezzogiorno, alla elaborazione di un moderno ruolo del movimento operaio e al rinnovamento dell’azione rivendicativa sulla base di una visione responsabile del conflitto sociale rispetto all’interesse generale, può validamente concorrere alla ricerca di risposte sul tema cruciale del persistente divario tra Nord e Sud, con l’obbiettivo di garantire all’Italia intera più elevati livelli di crescita e nuove prospettive di sviluppo socialmente sostenibile. E’ in questo spirito - conclude il presidente della Repubblica - che, insieme all’affettuosa vicinanza a Maria, la cara compagna di Feliciano, vorrei esprimere il mio partecipe saluto di buon lavoro a tutti gli intervenuti all’odierno incontro”.
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TAGS cgil sud napolitano
02/03/2010 18:15













