Telefono azzurro: Palermo, su tetto contro licenziamenti
“I lavoratori del 114, il ‘Telefono azzurro’, una trentina di persone licenziate dalla onlus tra dicembre e gennaio, protestano da martedì scorso sul tetto della chiesa di San Saverio a Palermo e chiedono di essere riassunti. Sono stati sostituiti da giovani del servizio civile”. A dirlo è la Cgil siciliana in una nota. Per Pippo Di Natale, della segreteria regionale del sindacato, “è una operazione illegittima” e per questo la Cgil “ha espresso solidarietà a questi lavoratori ingiustamente trattati da un’organizzazione che prende anche finanziamenti pubblici. L’esponente sindacale parla di “insensibilità della politica” di fronte a una Sicilia che affonda nella quale i lavoratori sono costretti sempre piu’ spesso a gesti eclatanti per dare visibilità ai loro drammi”.