
Stati Uniti
Sanità, Obama gioca la carta del compromesso
La Casa Bianca elabora una nuova bozza di riforma più vicina a quella approvata dal Senato. Trentuno milioni di americani senza assicurazione potrebbero avere la copertura. Salta l’opzione pubblica. Atteso il dibattito tv tra democratici e repubblicani
di Scalo internazionale
Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha elaborato una nuova proposta di legge per la riforma della sanità. L’annuncio è stato pubblicato il 22 febbraio sul sito della Casa Bianca. La riforma sanitaria degli Stati Uniti voluta da Barack Obama prevede che 31 milioni di americani attualmente non assicurati possano avere la mutua. È quanto si apprende da fonti di agenzia secondo cui il piano è frutto di un compromesso tra i testi approvati dalla Camera e dal Senato Usa alla fine dell'anno scorso. Costerebbe 950 miliardi di dollari ma, nelle previsioni della Casa Bianca, taglierebbe i costi autofinanziandosi e permettendo di ridurre il deficit federale di 100 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni e di mille miliardi nel decennio successivo.
“Il presidente vuole e crede che la gente meriti un voto 'sì o no' sulla riforma della sanità. Questo piano ha la flessibilità per raggiungere l’obiettivo se i repubblicani decideranno di fare ostruzionismo”, ha detto il responsabile della comunicazione della Casa Bianca, Dan Pfeiffer.
Il piano della Casa Bianca – rileva il sito America2012 – prevede incentivi diretti all’acquisto di un’assicurazione per chi ne è privo, “riduce i costi per l’acquisto di medicine via Medicare – l’assicurazione pubblica per gli over-65 -, introduce una maggiore partecipazione federale alle spese per Medicare e Medicaid (assicurazione pubblica per i bassi redditi)”.
Il testo dà inoltre al dipartimento alla Sanità, in accordo con le autorità statali, il potere di vietare significativi aumenti dei premi assicurativi, di limitarli o di chiedere dei ribassi per i consumatori.
Secondo i primi commenti, il testo è più vicino alla riforma approvata dal Senato lo scorso dicembre (più moderata), rispetto a quella approvata dalla Camera, più costosa (oltre un miliardo di dollari) ma che copriva più persone. L’opzione pubblica prevista dal testo della Camera, una sorta di assicurazione pubblica di ultima istanza – è stata espunta dalla “bozza Obama”. Un chiaro segno di “moderazione” della riforma, da parte della Casa Bianca, nel tentativo di conquistare il voto di tutti i senatori moderati democratici, e di far approvare la riforma del welfare anche se al Senato i democratici hanno perso la maggioranza a prova di filibustering (l’ostruzionismo), perdendo il seggio lasciato da Ted Kennedy.
La presentazione del nuovo piano arriva a tre giorni dell'incontro al quale Obama ha invitato democratici e repubblicani per raggiungere un’intesa che consenta l'approvazione della riforma sanitaria. L’incontro sarà trasmesso in diretta tv. L’obiettivo di Obama è trovare i voti sufficienti all’approvazione della legge senza attendere la mediazione di una commissione del Congresso che armonizzi le leggi approvate in Senato e alla Camera.
“Il presidente vuole e crede che la gente meriti un voto 'sì o no' sulla riforma della sanità. Questo piano ha la flessibilità per raggiungere l’obiettivo se i repubblicani decideranno di fare ostruzionismo”, ha detto il responsabile della comunicazione della Casa Bianca, Dan Pfeiffer.
Il piano della Casa Bianca – rileva il sito America2012 – prevede incentivi diretti all’acquisto di un’assicurazione per chi ne è privo, “riduce i costi per l’acquisto di medicine via Medicare – l’assicurazione pubblica per gli over-65 -, introduce una maggiore partecipazione federale alle spese per Medicare e Medicaid (assicurazione pubblica per i bassi redditi)”.
Secondo i primi commenti, il testo è più vicino alla riforma approvata dal Senato lo scorso dicembre (più moderata), rispetto a quella approvata dalla Camera, più costosa (oltre un miliardo di dollari) ma che copriva più persone. L’opzione pubblica prevista dal testo della Camera, una sorta di assicurazione pubblica di ultima istanza – è stata espunta dalla “bozza Obama”. Un chiaro segno di “moderazione” della riforma, da parte della Casa Bianca, nel tentativo di conquistare il voto di tutti i senatori moderati democratici, e di far approvare la riforma del welfare anche se al Senato i democratici hanno perso la maggioranza a prova di filibustering (l’ostruzionismo), perdendo il seggio lasciato da Ted Kennedy.
La presentazione del nuovo piano arriva a tre giorni dell'incontro al quale Obama ha invitato democratici e repubblicani per raggiungere un’intesa che consenta l'approvazione della riforma sanitaria. L’incontro sarà trasmesso in diretta tv. L’obiettivo di Obama è trovare i voti sufficienti all’approvazione della legge senza attendere la mediazione di una commissione del Congresso che armonizzi le leggi approvate in Senato e alla Camera.
Vuoi riprodurre questo articolo? Leggi qui le condizioni.
TAGS obama riforma sanitaria usa
22/02/2010 18:49














