
Pensioni: studio, nel 2035 pari a metà ultimo stipendio
Le pensioni del 2035? Una miseria. Secondo il Rapporto sullo Stato sociale 2010 presentato dall'Università Sapienza di Roma e dell'Università degli Studi Bicocca di Milano. Chi andrà in pensione nel 2035 riceverà dalla previdenza pubblica il 58% dell'ultimo stipendio se viene da un contratto a tempo indeterminato e il 43% se 'parasubordinato', contro gli attuali tassi dell'80-70%.
Inoltre, secondo il rapporto gli italiani vedono anche crollare il proprio potere d'acquisto: nel 1990 il 35-40% riteneva 'non adeguato' il proprio stipendio, oggi gli scontenti sono arrivati al 70%. In calo anche la spesa sociale in Italia: fatta 100 la media europea, gli investimenti procapite sono passati da 84 punti nel 1997 ai 77 del 2006. Male, soprattutto in questo periodo di crisi, la formazione: l'81% delle imprese danesi organizza la riqualificazione dei dipendenti, contro il 70% della Francia, il 65% della Gran Bretagna, il 55% della Germania e il 27% dell'Italia.
Inoltre, secondo il rapporto gli italiani vedono anche crollare il proprio potere d'acquisto: nel 1990 il 35-40% riteneva 'non adeguato' il proprio stipendio, oggi gli scontenti sono arrivati al 70%. In calo anche la spesa sociale in Italia: fatta 100 la media europea, gli investimenti procapite sono passati da 84 punti nel 1997 ai 77 del 2006. Male, soprattutto in questo periodo di crisi, la formazione: l'81% delle imprese danesi organizza la riqualificazione dei dipendenti, contro il 70% della Francia, il 65% della Gran Bretagna, il 55% della Germania e il 27% dell'Italia.
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TAGS pensioni crisi stato sociale
22/02/2010 18:29













