
Poste ai sindacati: nessun posto a rischio
"Nessun posto di lavoro a rischio". Così l'amministratore delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi,
risponde all'allarme lanciato dai sindacati. Di fronte al calo della corrispondenza, e con gli "opportuni confronti", spiega, l'azienda potrà impiegare i lavoratori in altre attività del gruppo.
"La corrispondenza in calo ormai da alcuni anni in tutto il mondo, ma questo non determinerà alcun problema di riduzione di posti di lavoro - si legge in una nota -. Grazie infatti alla diversificazione compiuta negli ultimi anni e alla ampia gamma dei settori di business su cui siamo operativi, attraverso gli opportuni confronti con le organizzazioni sindacali, l'azienda ha la possibilità di impiegare gli addetti in altre attività svolte dal gruppo".
risponde all'allarme lanciato dai sindacati. Di fronte al calo della corrispondenza, e con gli "opportuni confronti", spiega, l'azienda potrà impiegare i lavoratori in altre attività del gruppo.
"La corrispondenza in calo ormai da alcuni anni in tutto il mondo, ma questo non determinerà alcun problema di riduzione di posti di lavoro - si legge in una nota -. Grazie infatti alla diversificazione compiuta negli ultimi anni e alla ampia gamma dei settori di business su cui siamo operativi, attraverso gli opportuni confronti con le organizzazioni sindacali, l'azienda ha la possibilità di impiegare gli addetti in altre attività svolte dal gruppo".
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19/02/2010 18:50













