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Agricoltura: sindacati, espellere imprese con lavoro nero

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Si è svolto oggi a Rosarno l’attivo unitario di Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil sull’emersione del lavoro nero e sulla lotta all’illegalità nel settore agricolo. Durante l’attivo le Organizzazioni sindacali hanno approvato un ordine del giorno con il quale si sollecita il governo ad impegnarsi nel concreto per rendere più dignitose le condizioni di vita e di lavoro di centinaia di braccianti italiani e stranieri presenti su tutto il territorio nazionale. Lo riferisce la Flai Cgil in una nota.

Fai-Flai-Uila richiedono, in particolare, "uno sforzo maggiore di contrasto a quelle aziende che utilizzano il lavoro nero; l’allungamento ad un anno della validità del permesso di soggiorno per tutti quei lavoratori non italiani iscritti negli Elenchi anagrafici e il potenziamento dei servizi di accoglienza ed integrazione sul territorio".

“Per eliminare la piaga del lavoro nero dal nostro paese - ha dichiarato il Segretario generale della Flai-Cgil Stefania Crogi – occorre che tutti i soggetti che compongono il settore agricolo facciano delle scelte forti e coraggiose e per questo a nostro giudizio le Organizzazioni agricole dovrebbero cominciare a pensare di espellere dalle loro strutture le aziende che si servono di manodopera illegale e a nero, così come sta facendo la Confindustria nei confronti degli imprenditori che non si ribellano al pizzo”.

“Deve essere inoltre assolutamente modificata la legge Bossi-Fini – ha continuato Crogi – abolendo il reato di clandestinità e trovando piuttosto le soluzioni che permettano di sanare la posizione di tutti quei lavoratori che oggi hanno perso il permesso di soggiorno o che non riescono ad ottenerlo”.

“Dovranno infine essere implementati e migliorati – ha continuato Crogi – sia il sistema degli elenchi anagrafici, che fino ad oggi hanno rappresentato l’unica forma di stabilizzazione dei rapporti di lavoro in agricoltura, che i servizi di accoglienza e di integrazione dei lavoratori stranieri che arrivano nel nostro paese per lavorare”.



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TAGS flai cgil agricoltura rosarno

17/02/2010 19:32

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