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Corruzione dilagante, +229% nel 2009

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L'aumento esponenziale delle denunce alla Guardia di finanza reso noto durante l'inaugurazione dell'anno giudiziario. Il presidente Lazzaro lancia l'allarme: “Assai grave la mancanza di anticorpi proprio nel settore pubblico”

giustizia (immagini di da internet)
Nel 2009 la corruzione ha fatto registrare un aumento di denunce alla Guardia di finanza del 229% rispetto all'anno precedente, cui si aggiunge un incremento del 153% per fatti di concussione. Rispetto a queste condotte illecite individuali, le pubbliche amministrazioni "troppo spesso" non attivano i necessari "anticorpi interni". E' la denuncia del procuratore generale e del presidente della Corte dei Conti, Mario Ristuccia e Tullio Lazzaro, che arriva oggi (17 febbraio) in occasione della cerimonia di apertura dell'anno giudiziario.

La corruzione, afferma Ristuccia nella sua relazione, dilaga nella pubblica amministrazione: il ministero dell'Interno, i comandi dei Carabinieri e della Gdf, nel solo periodo gennaio-novembre 2009 hanno denunciato 221 reati di corruzione, 219 di concussione e 1714 reati di abuso di ufficio, con un vertiginoso incremento rispetto all'anno precedente. È poi “assai grave - aggiunge il presidente Lazzaro - la mancanza di anticorpi proprio nel settore pubblico”.

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TAGS corruzione corte dei conti

17/02/2010 12:05

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