
Immigrazione, in Lombardia 900mila regolari
In Lombardia sono regolarmente presenti oltre 900.000 stranieri, quasi equamente suddivisi tra uomini e donne, dei quali, oltre i due terzi sono cittadini non europei. A questo numero va aggiunta la percentuale di coloro che non sono registrati; da una recente indagine i presenti sono stimati al 1° luglio 2009 in 1.133.000 persone. Sono alcuni dei dati emersi oggi nel corso del convegno tenuto ai Giureconsulti a Milano dal titolo: “Lavoro, cittadinanza e diritto di voto alle elezioni amministrative per i nuovi cittadini".
Fulvia Colombini della Segreteria della Cgil Lombardia ha aperto i lavori, Valerio Onida, presidente emerito della Corte Costituzionale, ha poi parlato dei criteri per la cittadinanza e il diritto di voto per gli stranieri in Italia. Cittadinanza senza cittadinanza è stato il tema trattato da Eugenio Torrese Direttore dell’Agenzia per l’integrazione di Bergamo, mentre Andrea Sarubbi Deputato Pd presentatore delle “Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 91, recante nuove norme sulla cittadinanza", ha fatto il punto sul dibattito parlamentare. All’incontro erano stati invitati Roberto Formigoni e Filippo Penati candidati alle prossime elezioni regionali; in rappresentanza di quest’ultimo è intervenuto Franco Mirabelli. Nino Baseotto Segretario Generale della CGIL Lombardia ha concluso il convegno.
Vuoi riprodurre questo articolo? Leggi qui le condizioni.
TAGS immigrazione lombardia
12/02/2010 19:15













