
Protezione civile
Bertolaso sotto inchiesta
Il governo non ferma la Spa
Secondo il gip di Firenze è “una storia di ordinaria corruzione”. L'esecutivo respinge le dimissioni e va avanti sulla riforma del dipartimento. Protesta il centrosinistra: per il Pd abruzzese sono “sciacalli”, l'Idv presenta mozione di sfiducia
Continua la bufera sul capo della Protezione civile, Guido Bertolaso. E il governo conferma l’intenzione di trasformarla in Spa. Oggi (11 febbraio) nuove rivelazioni arrivano dai quotidiani Repubblica e Corriere della Sera: Bertolaso, secondo quanto ricostruiscono i due quotidiani, avrebbe ricevuto “soldi contanti e prestazioni sessuali” attraverso un imprenditore romano, Guido Anemone, per l’assegnazione degli appalti al suo gruppo nel G8 alla Maddalena. Dalle intercettazioni, secondo la Procura di Firenze, emerge il versamento di 50mila euro e alcuni incontri con prostitute nel settembre 2008. L’ordinanza del gip fiorentino, che ha portato ieri (10 febbraio) all’arresto di quattro persone (tra cui l’ex vice di Bertolaso, Angelo Balducci) la definisce “una storia di ordinaria corruzione”: la vicenda, che “matura in un contesto gelatinoso”, vede Balducci in veste di “soggetto attuatore” e ipotizza il reato di corruzione continuata in concorso.
I fatti contestati, così la Procura, “sono stati resi possibili, tra l’altro, da una normativa ampiamente derogatoria delle ordinarie regole in materia di regolazione degli appalti pubblici che presuppone, in chi la deve gestire e applicare, ancora di più un rispetto delle regole di trasparenza, fedeltà, imparzialità ed efficienza imposte dalla legge”. Troppi poteri, dunque, sarebbero stati assegnati alla Protezione civile.
Bertolaso si difende al Tg2: l'accusa, a suo avviso, è "assolutamente drammatica: si parla di compensi in denaro e anche di favori sessuali, cose assolutamente che non esistono". Si dice poi "disposto a dare la vita per dimostrare di non aver mai ingannato gli italiani".
Per la difesa l’inchiesta è “un equivoco”. Lo dichiara il suo avvocato, Filippo Minacci: “Siamo in presenza di un grande equivoco – dice - che presto sarà chiarito”. Interviene anche il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che pochi giorni fa aveva annunciato la sua “promozione” a ministro: “I magistrati si devono vergognare, Bertolaso non si tocca”. Per il premier non ci sono escort: “In realtà soffre di mal soffre di mal di schiena e andava in un centro per la fisioterapia da una fisioterapista di mezza età”. Ribadisce poi che l’esecutivo andrà avanti sulla riforma che trasformerà il dipartimento in società per azioni.
Pd: bloccare la Spa, per l’Abruzzo sono “sciacalli”
Il segretario del Partito democratico, Pierluigi Bersani, chiede di bloccare la trasformazione in Spa. “Nell’era del berlusconismo, l'immediatezza dell’immagine viene prima di tutto – dice -, ma così si creano mostri giuridici di cui poi è il paese a pagare il prezzo”. Per il capogruppo alla Camera, Dario Franceschini, Bertolaso deve confermare le dimissioni presentate ieri, poi respinte del premier. “In un paese non anomalo – a suo giudizio - una persona in quella situazione, anche per difendersi meglio, rassegna le dimissioni”. E il Pd dell’Abruzzo attacca con parole dure, in riferimento soprattutto alle risate e all'ironia emerse dalle registrazioni telefoniche di un imprenditore nella notte del terremoto. “E’ tutto l’Abruzzo a sentirsi ferito e offeso – scrive il partito nella zona terremotata -, questa regione ha subito un dramma epocale, di fronte al quale il governo Berlusconi e la giunta regionale di centrodestra hanno deciso interventi addirittura ridotti rispetto al trattamento per altri terremoti. Al dramma del sisma peggio trattato degli ultimi trent’anni in Italia, oggi si aggiungono le parole di questi sciacalli che infieriscono sulle sofferenze umane”.
Idv presenta mozione di sfiducia
L’Idv annuncia una mozione di sfiducia per Bertolaso, anche sottosegretario alla presidenza del Consiglio. “L’Idv presenta una mozione di sfiducia nei confronti di Guido Bertolaso, - rendono noto Antonio Di Pietro e Massimo Donadi - e chiede anche che sia immediatamente bloccata Protezione Civile Spa”.
Cgil, basta poteri straordinari
“L’estensione ai grandi eventi delle procedure di protezione civile, che sono nettamente emergenziali, sposta l’asse di controllo democratico”. L’allarme è stato lanciato da Paola Agnello Modica, segretaria confederale della Cgil, ai microfoni di RadioArticolo1, in riferimento al decreto sulla privatizzazione della protezione civile, approvato al Senato e in discussione alla Camera. “Le procedure della protezione civile – ha spiegato la segretaria confederale della Cgil – vanno bene quando ci sono le emergenze vere. Ed è anche corretto, in quel caso, che ci siano delle deroghe alle norme. Quello che non va è questo spostamento di utilizzo di poteri straordinari per attività ordinarie programmate e programmabili. Non è possibile farlo per grandi eventi come la Vuitton Cup o gli appuntamenti eucaristici o le grandi opere”.
I fatti contestati, così la Procura, “sono stati resi possibili, tra l’altro, da una normativa ampiamente derogatoria delle ordinarie regole in materia di regolazione degli appalti pubblici che presuppone, in chi la deve gestire e applicare, ancora di più un rispetto delle regole di trasparenza, fedeltà, imparzialità ed efficienza imposte dalla legge”. Troppi poteri, dunque, sarebbero stati assegnati alla Protezione civile.
Bertolaso si difende al Tg2: l'accusa, a suo avviso, è "assolutamente drammatica: si parla di compensi in denaro e anche di favori sessuali, cose assolutamente che non esistono". Si dice poi "disposto a dare la vita per dimostrare di non aver mai ingannato gli italiani".
Pd: bloccare la Spa, per l’Abruzzo sono “sciacalli”
Il segretario del Partito democratico, Pierluigi Bersani, chiede di bloccare la trasformazione in Spa. “Nell’era del berlusconismo, l'immediatezza dell’immagine viene prima di tutto – dice -, ma così si creano mostri giuridici di cui poi è il paese a pagare il prezzo”. Per il capogruppo alla Camera, Dario Franceschini, Bertolaso deve confermare le dimissioni presentate ieri, poi respinte del premier. “In un paese non anomalo – a suo giudizio - una persona in quella situazione, anche per difendersi meglio, rassegna le dimissioni”. E il Pd dell’Abruzzo attacca con parole dure, in riferimento soprattutto alle risate e all'ironia emerse dalle registrazioni telefoniche di un imprenditore nella notte del terremoto. “E’ tutto l’Abruzzo a sentirsi ferito e offeso – scrive il partito nella zona terremotata -, questa regione ha subito un dramma epocale, di fronte al quale il governo Berlusconi e la giunta regionale di centrodestra hanno deciso interventi addirittura ridotti rispetto al trattamento per altri terremoti. Al dramma del sisma peggio trattato degli ultimi trent’anni in Italia, oggi si aggiungono le parole di questi sciacalli che infieriscono sulle sofferenze umane”.
Idv presenta mozione di sfiducia
L’Idv annuncia una mozione di sfiducia per Bertolaso, anche sottosegretario alla presidenza del Consiglio. “L’Idv presenta una mozione di sfiducia nei confronti di Guido Bertolaso, - rendono noto Antonio Di Pietro e Massimo Donadi - e chiede anche che sia immediatamente bloccata Protezione Civile Spa”.
Cgil, basta poteri straordinari
“L’estensione ai grandi eventi delle procedure di protezione civile, che sono nettamente emergenziali, sposta l’asse di controllo democratico”. L’allarme è stato lanciato da Paola Agnello Modica, segretaria confederale della Cgil, ai microfoni di RadioArticolo1, in riferimento al decreto sulla privatizzazione della protezione civile, approvato al Senato e in discussione alla Camera. “Le procedure della protezione civile – ha spiegato la segretaria confederale della Cgil – vanno bene quando ci sono le emergenze vere. Ed è anche corretto, in quel caso, che ci siano delle deroghe alle norme. Quello che non va è questo spostamento di utilizzo di poteri straordinari per attività ordinarie programmate e programmabili. Non è possibile farlo per grandi eventi come la Vuitton Cup o gli appuntamenti eucaristici o le grandi opere”.
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11/02/2010 19:02














