di claudio gandolfi
pubblicato il 05/02/2010
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Avviso ai naviganti: la Cgil divisa è un danno per i lavoratori
dal mio sindacato mi aspetto serietà, sobrietà, coerenza e soprattutto rispetto delle persone, tutte, iscritte e non
di claudio gandolfi
Sull'Unità di oggi 5 febbraio ho letto con molto interesse e molto dolore l'articolo di Felicia Masocco sul duello interno alla Cgil, il mio sindacato. Ha ragione Epifani a fondo articolo, quella interna alla Cgil è una divisione "che gli iscritti non meritano" e, aggiungo io, soprattutto che "non capiamo", perché mentre il mondo del lavoro, sempre più giungla, va in frantumi noi ci dividiamo sulle regole e sui numeri, ovvero troppo presi dalla "forma" delle beghe interne perdiamo di vista la "sostanza" dei problemi reali del Paese e della nostra gente. E' un assurdo, imbarazzante e pericoloso segnale che diamo al Paese di scarsa "responsabilità sociale" nei confronti delle persone che a parole abbiamo l'ambizione (a volte la presunzione) di rappresentare e tutelare, e che ora sono sempre più abbandonate a se stesse, chi sui tetti piuttosto che sulle grù, per difendere coi denti il loro lavoro e la loro dignità. Non meravigliamoci poi se il mondo del lavoro ci volterà le spalle. Lancio questo allarme perché credo al sindacato come strumento di emancipazione, crescita culturale e strumento per dare consapevolezza alle persone e gambe alle idee, sono un iscritto alla Fillea-Cgil (edili per intenderci) e dal mio sindacato mi aspetto serietà, sobrietà, coerenza e soprattutto rispetto delle persone, tutte, iscritte e non.
Claudio Gandolfi, Bologna
clgand@libero.it
Autorizzo la pubblicazione con riportato l'indirizzo di posta elettronica
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05/02/2010 17:23
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