“L’atteggiamento di Alcoa è inqualificabile” – ha denunciato il segretario generale della Cgil Sarda Enzo Costa, che ieri notte era presente al vertice a Palazzo Chigi: “Nonostante la disponibilità dimostrata dai governi nazionale e regionale nel farsi carico dell'abbattimento dei costi energetici, la multinazionale si dimostra poco interessata a mantenere attivi gli impianti e assume, per di più, un atteggiamento irriverente nei confronti dei propri interlocutori e soprattutto degli lavoratoti che hanno atteso a Roma fino a tarda notte l'esito della trattativa”.
“Le continue garanzie che Alcoa chiede – aggiunge Costa - appaiono più pretesti che condizioni per continuare le produzioni negli stabilimenti di Portoscuso e Fusina: non sono stati neanche in grado di garantire la marcia degli impianti fino al prossimo incontro”.
La Cgil isolana chiede al governo nazionale e regionale un atteggiamento di totale severità nei confronti di un gruppo che, dopo aver sfruttato impianti, territorio e lavoratori realizzando utili considerevoli, gira le spalle alla Sardegna e all'Italia, incurante dei disastri sociali e ambientali che si lascia alle spalle.