Fiat, sit-in davanti ai cancelli di Termini Imerese
Rinaldini: "Lo stabilimento non può chiudere"
E' iniziato lo sciopero di 4 ore alla Fiat di Termini Imerse nell'ambito della mobilitazione, organizzata da Fim, Fiom, Uilm e Fismic, in tutti gli stabilimenti dell'indotto per protestare contro il piano industriale che tra i punti piu' contestati prevede la chiusura della fabbrica siciliana entro la fine del 2011.A Termini gli operai incroceranno le braccia dalle 10 alle 14 e dalle 18 alle 22. Davanti ai cancelli è partito un sit-in, alla presenza dei dirigenti sindacali e del leader della Fiom, Gianni Rinaldini.
'Lo stabilimento non può chiudere - dichiara Rinaldini -, in Italia non esiste una sovracapacità, anzi il nostro paese, in Europa, è l'unico tra quelli industrializzati, ad importare auto perchè se ne producono poche rispetto alla richiesta di mercato. Fino a qualche mese fa - a suo avviso - Marchionne prevedeva investimenti e nuova occupazione a Termini Imerese poi, dopo l'accordo con Chrysler, ha deciso che la fabbrica deve chiudere, ma non esiste un motivo reale se non quello che l'azienda sta spostando il suo business agli Stati Uniti'.