Morte Cucchi: nuovi esami, pestaggio non fu mortale
Nuovi esami medico legali sulla salma di Stefano Cucchi, arrestato per droga il 15 ottobre e morto una settimana dopo all'ospedale Sandro Pertini di Roma. In particolare, a quanto si apprende da fonti di agenzia, le lesioni riscontrate sul corpo del ragazzo non sarebbero state tali da provocare la morte, anche se riconducibili a un pestaggio, mentre la frattura di una vertebra si sarebbe verificata prima dell'arresto.
I magistrati hanno disposto altri accertamenti, tra questi un'esame istologico. Se le nuove ipotesi medico legali fossero confermate, verrebbe rimessa in discussione la ricostruzione dei fatti: in quel caso, sarebbe anche da rivedere il ruolo attribuito ai tre agenti carcerari, indagati per omicidio preterintenzionale e quello dei sei medici del Pertini per i quali si ipotizza l'omicidio colposo.
Io credo che non volessero pestarlo ma i colpi di manganello sono stati deviati da una pietra in volo che lo stesso Cucchi lanciava contro gli agenti. Io direi che potrebbero citare la famiglia del Cucchi per il risarcimento del danno per lesioni aggravate contro le stesse guardie carcerarie e per simulazione di reato. "La verità su Ustica? Ancora? Ma se ve ne abbiamo date già 6 o 7 ...", credo dal Vernacoliere.