
Polizia: Silp Cgil; in Toscana radio rotte, si usano cellulari
Le radio non funzionano e le comunicazioni le garantiscono gli agenti con i propri cellulari. E' quanto succede nella Polizia stradale in Toscana. Lo riferisce in una nota, il sindacato italiano lavoratori polizia (Silp-Cgil) regionale.
"Gli effetti dei tagli alla sicurezza sono sempre più evidenti - spiega il Silp in una nota -. Non ci sono i soldi per riparare il sistema di radiocomunicazioni tra pattuglie e centrale operativa. Le radio non funzionano e le comunicazioni le garantiscono gli agenti con i propri cellulari".
"Sono ormai molti mesi - aggiunge la nota - che le radiocomunicazioni tra le pattuglie e le sezioni polizia stradale di una parte della Toscana sono in larga misura compromesse per il mal funzionamento di alcuni ripetitori radio. Al momento si affidano le comunicazioni di servizio ai cellulari privati degli operatori. La situazione è divenuta insostenibile: gli interventi delle pattuglie sono resi più difficoltosi, la sicurezza degli operatori è compromessa".
"Sono ormai molti mesi - aggiunge la nota - che le radiocomunicazioni tra le pattuglie e le sezioni polizia stradale di una parte della Toscana sono in larga misura compromesse per il mal funzionamento di alcuni ripetitori radio. Al momento si affidano le comunicazioni di servizio ai cellulari privati degli operatori. La situazione è divenuta insostenibile: gli interventi delle pattuglie sono resi più difficoltosi, la sicurezza degli operatori è compromessa".
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01/02/2010 19:20













