“La vicenda dell’Antonio Merloni, in commissariamento straordinario da più di un anno, è a un punto cruciale. Dopo le gare dei mesi scorsi per l’azienda, che sono andate a vuoto, i commissari hanno costruito la proposta, verificata con il sindacato e poi sottoposta al ministero dello Sviluppo economico, per giungere a un accordo di programma che riqualifichi e reindustrializzi l’area, attraendo nuovi investitori”. Lo dichiara oggi (1 febbraio) Evaristo Agnelli, coordinatore nazionale per la Fiom dell’Antonio Merloni.
“Questo è stato chiesto dalle Regioni interessate già dall’anno scorso – spiega il sindacalista -, ma il ministero si è detto disponibile a percorrere questa strada solo ora, dopo il fallimento delle gare. Altrimenti, avremmo già a disposizione quello strumento. Il ministero sta verificando quale sia la strada migliore per dare consistenza all’accordo di programma che si articola su tre punti: una struttura pubblica che rilevi alcuni immobili dell’azienda, il dicastero che stanzi fondi per Investitalia per attrarre investimenti, l’impegno delle Regioni per la riqualificazione dei lavoratori”.
“Proprio per questo l’8 febbraio manifesteremo a Roma, per chiudere l’intesa con il ministero sull’accordo di programma. I tentativi di accreditarsi le varie ipotesi ai fini della campagna elettorale sono assolutamente fuori luogo, serve, invece, l’impegno di tutti per ottenere un risultato per i lavoratori coinvolti”.