Rosarno: Cgil Gioia Tauro, ora non cali attenzione
'E' obbligo di tutti evitare il ripetersi di questi eventi. Su Rosarno non deve calare la tensione, soprattutto non è accettabile che il tutto si risolva nel solito scarica barile delle responsabilità'. Lo afferma oggi (26 gennaio) Antonino Calogero, segretario generale della Cgil della Piana di Gioia Tauro.
'Rosarno - aggiunge - in questi ultimi giorni, gradualmente ritrova i suoi colori. Molti ragazzi sfidano le paure ed escono dalla cattività coatta, determinatasi dopo i fatti del 7 gennaio. Da molte parti, si vedono nuovamente arrivare gruppetti sempre più numerosi di ragazzi stranieri. Quanto è accaduto, nei giorni scorsi, non potrà essere cancellato. La triste vicenda della rivolta e della cacciata ha mortificato l'immagine del territorio ed offeso la dignità dell'uomo che soffre lontano dalla sua terra'.
'E' necessario - afferma Calogero - evitare che una vicenda così drammatica passi presto nel dimenticatoio. Crediamo che si debbano fare tutti gli sforzi possibili per accogliere l'auspicio del Capo dello Stato, che si è augurato che gli organi inquirenti riescano presto a verificare i fatti accaduti. Una cosa è certa, che la violenza da qualsiasi parte provenga non aiuta la convivenza civile e l'integrazione'.