Il governatore uscente è il candidato del centrosinistra per le regionali di fine marzo. Lo ha votato il 70% dei 200.000 pugliesi che si sono recati alle urne. D'Alema: "C'e' chi ha lavorato contro di me, l'Udc non fugga". Bersani: "La linea non cambia"
"Credo che abbiamo aiutato il centrosinistra a ritrovare la strada del rapporto con le giovani generazioni, abbiamo aiutato il centrosinistra a ritrovare il proprio popolo e le proprie ragioni". E' questo il primo commento di Nichi Vendola dopo la netta vittoria nelle primarie pugliesi del Pd sullo sfidante Francesco Boccia. Il presidente della Regione Puglia lo ha affidato ad una
videolettera registrata questa notte e diffusa sul suo sito e su You Tube.
Vendola ha ottenuto una nettissima vittoria, attestandosi ben oltre il 70% ed ha così sancito la sua ricandidatura alla carica di governatore alle prossime regionali. Sono andati a votare 192 mila elettori, ben piu' delle precedenti primarie del 2005 quando la partecipazione fu di quasi 80 mila persone. In quella occasione fini' 51% a 49% a favore di Vendola. "Da questo momento comincia la campagna elettorale vera", ha annunciato stanotte il presidente, che ha inoltre invitato i suoi sostenitori ad applaudire lo sfidante Boccia, prima che questi giungesse al Comitato di Vendola in via De Rossi a Bari. Poi, insieme al segretario regionale Sergio Blasi e al segretario di Sinistra e Liberta' Nicola Fratoianni, hanno tenuto una conferenza stampa.
'Gia' so quello che scriveranno i giornali, che hanno sferrato un'offensiva ostile nei miei confronti. Ma anche nella politica c'e' chi ha lavorato contro di me'. A raccogliere la reazione di
Massimo D'Alema ai risultati delle primarie pugliesi e' il Corriere della Sera, cui l'esponente del Pd dice: 'E' come se una squadra tifasse per la squadra avversaria'. D'Alema, sostenitore di Francesco Boccia, resta comunque convinto della validita' delle primarie che, spiega, 'non si potevano non fare', anche perché 'le primarie sono l'unico modo perche' il Pd possa appoggiare Vendola alle elezioni regionali".
"C'e' da sperare - ha concluso il presidente della fondazione Italianieuropei - che il risultato delle elezioni primarie pugliesi non determini un ritorno indietro dell'Udc rispetto alle alleanze che sono state costruite e ci hanno consentito, in controtendenza rispetto ai dati nazionali, di vincere le elezioni amministrative in tanta parte della Puglia nella primavera del 2008'.
Alle alleanze pensa anche Pierluigi Bersani. 'Le primarie le abbiamo inventate noi e sappiamo bene come ci si comporta: si appoggia con convinzione chi ha vinto e noi siamo determinatissimi a sostenere Vendola ma resta davanti a noi la proposta di favorire la convergenza di tutte le opposizioni in un percorso di alternativa alla destra'. Cosi' il segretario del Pd, arrivando alla Direzione del partito, spiega come il Pd si comportera' dopo la vittoria di Vendola.
E' relativa alle scelte fatte, invece, la prima dichiarazione di
Enrico Letta. 'La battaglia politica che Boccia e tutti noi abbiamo fatto in Puglia era giusta. Nonostante il risultato che ovviamente rispettiamo e sul quale dobbiamo riflettere'. Il vicesegretario del Pd, afferma poi che questa 'è la battaglia di un Pd che sa di dover uscire dall'angolo del suo elettorato tradizionale per poter battere la destra. Per dare conto della speranza che hanno riposto i 3 milioni di militanti che hanno partecipato il 25 ottobre.