“Una tassa sulla responsabilità della crisi finanziaria da imporre alle maggiori società finanziarie degli Stati Uniti”. Lo annuncia la Casa Bianca anticipando le grandi linee delle proposte in arrivo dal presidente Barack Obama. L'idea è quella d'imporre la tassa sulla responsabilità della crisi, che dovrà ricevere il via libera del Congresso, fino a quando “il popolo americano non sarà stato totalmente compensato per l'assistenza straordinaria fornita a Wall Street”. La tassa avrà una durata minima di dieci anni, di più se necessario, per restituire al Tesoro gli aiuti del Tarp (Troubled Asset Relief Program) destinato a risollevare la banche colpite dalla crisi dell'anno scorso.