Secondo i giornalisti presenti nell'isola, ad oltre 36 ore dal sisma ancora non si vedono i soccorsi. Niente luce e acqua, si scava a mano. Ancora cadaveri per le strade. Nessuna notizia di un centinaio di italiani. Il premier: "centomila morti"
I cadaveri giacciono ancora nelle strade, le stesse dove stanotte decine di migliaia di haitiani hanno passato la seconda notte consecutiva in strada, soprattutto nella devastata capitale Port-au-Prince, mentre i soccorsi latitano.
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Ad oltre 36 ore dal devastante sisma ancora non si vedono segnali dei soccorsi: nessuna ruspa, nessuna ambulanza, nessun soldato nelle strade. E' questa attualmente la situazione descritta dagli osservatori e dai giornalisti presenti nell'isola distrutta da un terremoto di magnitudo 7, secondo i geofisici potenza pari ad alcune bombe atomiche. Il premier di Haiti, Jean Max Bellerive, ha detto ieri alla Cnn che nel il violento sisma che ha colpito il suo paese sono morte centinaia di migliaia di persone.
Gli haitiani si sono riversati soprattutto nei giardini pubblici che circondano gli uffici del premier ed altri vicini al Palazzo presidenziale. E la stampa locale sostiene che "nella confusione attuale, questa situazione potrebbe durare per diversi giorni". Tra l'altro - riferisce l'agenzia Reuters - a Port-au-Prince, mancano luce elettrica ed acqua. La città è sepolta dalle macerie e nelle strade si impilano i cadaveri coperte dalle lenzuola, mentre i sopravvissuti con i volti coperti di polvere vagano senza meta alla ricerca dei cari. Quartieri interi sono stati rasi al suolo, centinaia di edifici pubblici si sono accasciati come castelli di carta. E gli ospedali, molti dei quali sono crollati o danneggiati, faticano a far fronte alle richieste.
Il ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini ha detto che non ci sono notizie positive sugli italiani dispersi. "Mancano all'appello alcune decine di persone", ha spiegato Frattini. Intanto, l'aereo militare C130 con i primi aiuti destinati dal governo italiano ad Haiti, che doveva atterrare intorno alle 7 ora italiana nel paese caraibico devastato dal terremoto, non è riuscito ad atterrare a Port-au-Prince, dove l'aeroporto ha subito pesanti danni.
Il Comitato internazionale della Croce rossa (Cicr) ha attivato uno speciale sito Internet per aiutare gli haitiani ad avere notizie dei propri cari dopo il terribile sisma che ha colpito il Paese. L'indirizzo e'
www.icrc.org/familylinks. L'obbiettivo del sito, gia' usato in passato per altre catastrofi, e' di accelerare il 'processo per ristabilire un contatto tra membri della famiglia eparati', spiega il Cicr in una nota pubblicata oggi a Ginevra.
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