
Lazio, bloccata stabilizzazione 2.500 precari sanità
"Siamo stati informati che il commissario di governo ha bloccato il decreto attuativo dell’accordo a suo tempo firmato dalle organizzazioni sindacali e dalla Regione Lazio per stabilizzare 2.500 tra infermieri, tecnici e medici". E' quanto si legge in una nota della Cgil locale.
"Sono a rischio - spiega - centinaia di posti di lavoro in un quadro di per sé pesante a causa del blocco del turn over e a fronte di 1350 pensionamenti che si sono avuti nel 2009 con appena 130 unità in deroga: ciò che accadrà alla qualità dei servizi è facilmente intuibile. Questa decisione è inaccettabile e incomprensibile se si considera che la relazione tecnica che accompagnava l’accordo prevedeva risparmi e una migliore organizzazione dell’intero sistema".
"Invitiamo pertanto tutte le forze politiche e le istituzioni a dare un segnale forte e coerente, puntando al superamento della piaga del precariato e allla qualità dell’assistenza. La Fp Cgil di Roma e Lazio - da parte sua -, attuerà tutte le iniziative necessarie perché il Prof. Guzzanti e il governo cambino orientamento - conclude - e continuerà quelle già avviate nei confronti delle aziende sanitarie per dare piena applicazione all’accordo".
"Invitiamo pertanto tutte le forze politiche e le istituzioni a dare un segnale forte e coerente, puntando al superamento della piaga del precariato e allla qualità dell’assistenza. La Fp Cgil di Roma e Lazio - da parte sua -, attuerà tutte le iniziative necessarie perché il Prof. Guzzanti e il governo cambino orientamento - conclude - e continuerà quelle già avviate nei confronti delle aziende sanitarie per dare piena applicazione all’accordo".
Vuoi riprodurre questo articolo? Leggi qui le condizioni.
12/01/2010 18:50













