Il segretario generale della Cgil scrive a Berlusconi: confronto in tempi brevi
"Bisogna fare una riforma che abbia un senso: fare pagare le tasse a chi le evade e trasferire il prelievo fiscale". Lo afferma il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, illustrando la piattaforma fiscale oggi (11 gennaio) in conferenza stampa. "L'aliquota più bassa - dice - deve scendere al 20 per cento. Dopo, si possono rimodellare le altre aliquote in funzione delle detrazioni". Per fare questo "non si possono aspettare mesi o anni, bisogna agire subito", avverte.
"Abbiamo firmato una lettera con cui trasmettiamo al presidente del Consiglio il testo del nostro progetto sulla riforma fiscale e nella quale chiediamo di aprire immediatamente un confronto che deve essere stringente, una vertenza". Questo un altro passaggio della sua dichiarazione. "Nulla in contrario ad aprire un tavolo - aggiunge -, ma questo non deve diventare un alibi per non fare nulla: il potere di acquisto delle famiglie è sceso di quasi due punti, come descritto dai dati dell'Istat, e malgrado questo per qualcuno il fisco continua ad agire più che per altri".