
Precari, Flc Lombardia non firma patto territoriale
Si è svolto nel pomeriggio di oggi (10 dicembre), presso la Regione Lombardia, l’incontro d’intesa politica di aggiornamento della riunione tecnica dello scorso primo dicembre convocata per la discussione e sottoscrizione del testo d’integrazione e aggiornamento del patto territoriale precari. E’ quanto si apprende in una nota della Flc Cgil regionale.
I punti di merito della nuova versione, si legge nella nota, si riferiscono in gran parte “a integrazioni in conseguenza alle novità normative nazionali intervenute con la legge n.167 del 24 novembre 2009, ovvero, dopo il 13 ottobre 2009 data dell’entrata in vigore del patto regionale, che estendono la platea dei beneficiari al personale che abbia maturato nello scorso anno un servizio di almeno 180 giorni.Sostanzialmente integrazioni dovute”. In data odierna, prosegue la nota, “la direzione regionale, rispetto agli esiti della riunione, ha già emanato una sua nota con la quale provvede ad aggiornare la situazione alla luce delle diverse novità intervenute”.
La discussione del testo presentato il primo dicembre, conclude il comunicato, “ha fatto emergere nel corso della riunione ulteriori elementi di criticità che non solo hanno rafforzato il nostro giudizio negativo che ha prodotto la non firma del patto da parte della Flc Cgil Lombardia, ma hanno anche determinato la sospensione della firma da parte della Cgil Lombardia: nessuna garanzia è pervenuta verso il personale abilitato non percettore d’indennità di disoccupazione per il riconoscimento del punteggio a seguito del servizio prestato; una sostanziale marcia indietro da parte di Regione Lombardia rispetto agli impegni assunti al patto del 13 ottobre”.
La discussione del testo presentato il primo dicembre, conclude il comunicato, “ha fatto emergere nel corso della riunione ulteriori elementi di criticità che non solo hanno rafforzato il nostro giudizio negativo che ha prodotto la non firma del patto da parte della Flc Cgil Lombardia, ma hanno anche determinato la sospensione della firma da parte della Cgil Lombardia: nessuna garanzia è pervenuta verso il personale abilitato non percettore d’indennità di disoccupazione per il riconoscimento del punteggio a seguito del servizio prestato; una sostanziale marcia indietro da parte di Regione Lombardia rispetto agli impegni assunti al patto del 13 ottobre”.
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10/12/2009 18:41













