Stamani (4 novembre), ai 20 lavoratori che da ieri sera sono in assemblea permanente all’interno dell’azienda Agile (ex Eutelia), si è aggiunto il presidio fuori dai cancelli. E’ quanto si apprende da una nota della Fiom Cgil Milano.
Aggiunge il sindacato: "Nelle sedi italiane sono circa 2.000 i lavoratori 'ceduti' da Eutelia ad Agile, che ha deciso di licenziarne 1192 (237 su 430 a Pregnana). Dopo mesi senza stipendio - tra incontri al Ministero dello Sviluppo Economico in cui l’azienda o non si presentava proprio, oppure comunque si rifiutava di discutere con sindacato e rappresentanti dei lavoratori, incontri in Provincia di Milano e Regione Lombardia, da cui non è mai emerso nulla di sensato, manifestazioni a Roma o per le Vie di Pregnana - le lavoratrici, i lavoratori e il sindacato hanno scelto una forma di lotta “forte”, rivendicando risposte precise e in tempi brevi".
“Da anni ci adoperiamo – sostiene Maria Sciancati, segretario generale della Fiom di Milano presente al presidio – per preservare l’attività e occupazione nel sito di Pregnanza. I lavoratori non sono più disponibili a subire le decisioni devastanti di una azienda fantasma e neppure i silenzi, l’impegno solo a parole o le mere dichiarazioni di solidarietà di chi governa questo territorio e ha il dovere, oltre che il potere, di agire concretamente per dare un futuro a un sito che opera in un settore strategico e ai lavoratori”. “Siamo con loro – conclude Sciancati -, con i diretti interessati, dentro e fuori l’impresa. Con loro decideremo come e dove proseguire la mobilitazione fino al raggiungimento dell’obiettivo”.