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Il nuovo governo Merkel dichiara guerra alle tasse

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L’esecutivo giallo-nero ha giurato al Bundestag. L’accordo di programma tra Cdu e liberali prevede il taglio di 21 miliardi con una riforma delle tasse di successione e della fiscalità aziendale e un taglio di 24 miliardi di euro sui redditi nel 2011

di Scalo internazionale

autore foto: World Economic Forum, Licenza CC 2.0 (immagini di autore foto: World Economic Forum, Licenza CC 2.0)
Il nuovo governo di Angela Merkel, che si è presentato al Bundestag il 27 ottobre, punta tutte le sue carte sulla riduzione delle tasse. Di fronte ai detrattori, che temono un’esplosione del debito, la cancelliera ha difeso a spada tratta il piano: “Abbiamo scelto di focalizzarci su una piena crescita. Non ci sono garanzie che tutto ciò funzioni, ma per noi questa mossa rappresenta un'opportunità”.

Merkel ha concordato con gli alleati Liberali della Fdp il taglio di 21 miliardi di euro di tasse attraverso una riforma delle tasse di successione e sulla fiscalità aziendale e un taglio di 24 miliardi di euro sui redditi nel 2011. Previsti anche una “riforma” (voluta dai liberali, che spingono per le la privatizzazione) del sistema sanitario e aumento degli assegni familiari per ogni figlio.

Il nuovo ministro delle Finanze, Wolfgang Schaeuble, ha però detto che non potrà garantire i tagli, se le finanze pubbliche continueranno ad essere in pessime condizioni.

Il leader della Fdp Guido Westerwelle assumerà l'incarico di vicecancelliere e la guida degli Esteri, e ha annunciato di voler far rimuovere dal territorio tedesco tutte le testate nucleari ancora presenti.

Gli altri ministri Fdp sono: Rainer Bruedele all'Economia, Philipp Roesler alla Sanità, Sabine Leutheusser-Schnarrenberger alla Giustizia e Dirk Niebel allo Sviluppo. Karl-Theodor zu Guttenberg (Csu) va alla Difesa al posto di Franz Josef Jung (Cdu), che va al Lavoro. Il nuovo ministro dell’Interno, al posto di Schaeuble, è Thomas de Maiziere (Cdu)

Con il taglio delle tasse, secondo un’ipotesi dell’associazione dei contribuenti pubblicata dal sito della Die Welt, una famiglia con due figli, in cui lavorano tutti e due i genitori, si troverà in tasca, ogni mese, fino a 206 euro in più.  

» BLOGAngela cerca i reduci del Muro


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TAGS germania merkel

27/10/2009 19:45

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1
In Italia per ogni lavoratore dipendente servirebbero 200,00 euro di maggiori detrazioni IRPEF in busta paga ogni mese.
Di contro ho proposto (prima delle proposte CGIL e PD) un contributo di solidarietà con un aumento dell'aliquota IRPEF dal 43% al 45% per i redditi superiori a 100.000,00 euro.

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