Rubriche

Multimedia

Speciali

Visita i Blog di Rassegna.it

Sull'asfalto Rendiamociconto Cinepressa


Proteste operaie

Nortel e Agile, un blog per non “morire”

   Print  

Quelli di Nortel e Agile (ex Eutelia) sono due casi molto diversi, sia per il numero di dipendenti coinvolti (40 contro 2.500) che per le rispettive strutture aziendali. Li avvicina la scelta di lottare anche in rete, creando informazione autoprodotta

di Emanuele Di Nicola

In tempi di crisi economica, con lavoratori sui tetti e lunghe trattative per cercare di scongiurare la chiusura delle fabbriche, quelli di Nortel e Agile (ex Eutelia) sono due casi molto diversi, sia per il numero di dipendenti coinvolti (40 contro 2.500) che per le rispettive strutture aziendali. Li avvicina solo l’indirizzo di un sito internet, ovvero il blog dei dipendenti coinvolti nella vertenza. In entrambi i casi, infatti, dopo aver appreso che non rientravano nei progetti futuri dell’azienda, gli addetti hanno deciso di protestare in rete. E hanno aperto il blog, un diario quotidiano del negoziato, nel quale seguono l’evoluzione dello scenario e scrivono le loro opinioni. Con questo strumento tentano di raggiungere altri siti, televisioni e giornali attraverso un esercizio di informazione autoprodotta: il blog pubblica, infatti, un dossier che spiega la situazione del negoziato giorno per giorno. Tutto, naturalmente, secondo la loro versione.

La nostra redazione ha potuto “sperimentare” direttamente il senso di questa iniziativa e lo scambio che ne può nascere: alcuni lavoratori di Agile si sono iscritti alla community di rassegna.it, hanno inserito l’indirizzo del blog e caricato il loro dossier, mettendolo a disposizione degli altri utenti. Sono stati segnalati sul sito e, a loro volta, hanno segnalato il nostro articolo nella dettagliata rassegna stampa sul blog. Si tratta di un rapporto particolare e proficuo con i giornali, anche on line: l’informazione offerta dai lavoratori incontra i professionisti del settore, le due parti costruiscono rimandi e si linkano tra loro. In pratica le notizie si alimentano a vicenda. I lavoratori ottengono visibilità, i giornalisti hanno uno scenario interessante da approfondire: dunque un vero e proprio scambio, appunto.

Le due vertenze sono le ennesime di questo 2009 segnato dagli effetti della recessione. A luglio la Nortel, multinazionale delle telecomunicazioni, ha aperto la procedura di licenziamento per 38 lavoratori: Ernst & Young, che presiede la ristrutturazione internazionale e amministra la procedura di protezione dai creditori, inizialmente si è rifiutata di sospendere i tagli nelle sedi di Roma e Milano. Dopo la comparsa di fronte al Tribunale di Milano per attività antisindacale, però, i manager inglesi hanno raccolto l’invito a revocare gli esuberi e ad aprire una trattativa. Anche gli addetti di Agile, ex Olivetti e Bull, sono impegnati in una lunga contesa con i vertici, che a giugno hanno acquistato il comparto Information Technology da Eutelia. Risultato? Circa 2.500 lavoratori da mesi senza busta paga, nessuna certezza su piano industriale e occupazione. Come si legge nel loro dossier, “la più grande azienda di It italiana rischia di sparire”. Storie comuni, purtroppo. Il blog invece è un fatto nuovo. Che potrebbe aprire risvolti molto interessanti, per le trattative di oggi e di domani. La conferma arriva dagli stessi curatori, come Vincenzo Nardese, delegato Fiom e responsabile della pagina di Nortel, che rivela un singolare rovesciamento di ruoli: “Tra di noi abbiamo alte professionalità tecnologiche, ci è già capitato di fare attività informatica per l’azienda. Adesso abbiamo deciso di usare internet nella vertenza per ottenere visibilità”.

Un blog che è iniziato “come una scommessa”, spiega, è stato costruito lentamente attraverso l’accumulo di informazioni. Nel corso del negoziato, poi, è cambiato anche esteticamente: migliorata la grafica, aggiunti audio e video. Con alcuni momenti particolari: “Lo abbiamo sempre tenuto in piedi – racconta Nardese –, anche durante il presidio davanti al ministero: c’era un ufficio stampa mobile e gli aggiornamenti sono stati fatti minuto per minuto con il wireless (la rete senza fili, ndr), raccogliendo commenti in tempo reale”. Non c’è una redazione tradizionale: chi aggiorna il blog accoglie i suggerimenti di tutti i colleghi. I post più personali, che parlano della condizione dei dipendenti, si alternano a contributi tecnici: gli addetti hanno la competenza per leggere e interpretare i report finanziari di Ernst & Young, fornendo una risposta all’azienda anche nel merito della strategia industriale. D’altronde la mobilitazione on line è arrivata anche sul tavolo di confronto: “Un rappresentante aziendale ha commentato ironicamente: «Meno male che non avete fatto un post su di me» – racconta il responsabile –; ma l’azienda non può lamentarsi perché abbiamo pubblicato anche i loro documenti, lasciandoli al giudizio dei lettori”.

Un’idea simile sta alla base del blog di Agile: la pagina si chiama Lavoratori ex Olivetti e Bull in lotta, e già dal titolo rivendica l’importante passato professionale dei soggetti coinvolti. Stefano, il responsabile che chiede di restare anonimo, ha una lunga esperienza informatica: da anni fa il webmaster, ha curato sia indirizzi personali che siti per clienti. La conoscenza della grafica, la programmazione in codice html e in generale gli strumenti del web facevano già parte delle sue competenze. “Le ho usate per cercare di spezzare il muro di silenzio mediatico che c’è intorno alle vicende aziendali – racconta –. Il nostro inferno praticamente dura dalla fine della Olivetti, a metà anni 90, ma ancora non eravamo arrivati a simili scempi”. Con la collaborazione di altri lavoratori, anche lui ha pensato di scrivere un dossier, poi è arrivato il blog per favorirne la diffusione. Sui risultati, però, non è ancora soddisfatto; gli addetti di Agile non sono finiti ad Annozero come i colleghi di Nortel. “Ancora oggi – specifica –, a un anno da quando iniziammo con il dossier Eutelia, non abbiamo ottenuto la visibilità sperata sui media e sui giornali”. In ogni caso l’iniziativa continua, assicurano, perché “è assurdo che un patrimonio di conoscenze, esperienze, professionalità, unico in Italia come il nostro, vada distrutto”. Il peso dei blog nelle vertenze, a ben vedere, oggi sembra ancora inesplorato. Chi li gestisce è sorpreso per alcuni risvolti che non si aspettava: “I moltissimi commenti degli utenti sono la cosa che ci ha stupito di più”, riprende Nardese.

L’obiettivo, come sempre, è far passare il proprio messaggio. E se ci sono gli strumenti adeguati il messaggio passa, come è successo per RaiNews 24. Il telegiornale ha intervistato i dipendenti Nortel, utilizzando le immagini del blog – che non hanno copyright – per creare uno slideshow: uno sfondo di foto scelte che scorrevano sullo schermo durante le dichiarazioni. Insomma, sono stati gli stessi lavoratori a creare le immagini del servizio; quando lo hanno visto sono rimasti allibiti, non ci avevano proprio pensato.

I blog
Nortel: http://nortelitaliainlotta.blogspot.com
Agile: http://lavoratoriagileinlotta.blogspot.com



Vuoi riprodurre questo articolo? Leggi qui le condizioni.


TAGS proteste operaie agile eutelia nortel

22/10/2009 17:51

Leggi i commenti

1
Questo articolo è il riconoscimento al lavoro sul blog e sul Dossier di Stefano e Antonio, due "olivettiani" di lungo corso.
Inoltre ci piace assere accomunati come fratelli di lotta ai lavoratori Nortel. Ieri è stata una giornata nera, con quasi 1200 lavoratori espulsi dall'azienda (e dalla vita), eravamo furiosi anche con Rassegna.it ma oggi vediamo che è un altro giorno e vi diciamo GRAZIE!! Le ultime drammatiche notizie Agile su:
http://lavoratoriagileinlotta.blogspot.com

(ricerca avanzata)

Cerca su Rassegna.it con Google

  • bookmarks

  • segnala




Antispam: inserisci il risulato della somma.


Alcune immagini

Il baratto di Formigoni

articolo di claudio gandolfi

L'arte è libera espressione.

fotonotizia di MefPinuccio

Tutti i contenuti della community

Pubblica i tuoi contenuti su Rassegna.it