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Bonanni, lavoro flessibile non è male se ben pagato

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Il lavoro flessibile "non è il male, ma lo diventa quando non ha retribuzioni adeguate e sostegni'. Lo ha affermato il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, intervenendo alla trasmissione Mattino 5.

Secondo Bonanni nella discussione di questi giorni avviata da Tremonti 'c'è stato equivoco, perché chi si è voluto opporre alla riforma del mercato lavoro ha insistito nel dire che flessibile è uguale a precario". Secondo l'esponente della Cisl, invece, "lo diventa solo quando il lavoro flessibile viene pagato poco e quando non ha tutti i sostegni che deve assolutamente avere: formazione adeguata, ammortizzatori capaci di seguire il lavoratore negli spostamenti, previdenza integrativa e così via".

Insomma, ha concluso Bonanni, "non c'è soluzione per il mercato del lavoro senza che il lavoro si flessibilizzi, ma ci vuole una sicurezza che sostenga la flessibilità".


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TAGS flessibilità bonanni

22/10/2009 09:30

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