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Scuola, la Camera volta le spalle ai docenti precari

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Via libera al dl sui docenti precari. Soddisfatta la Gelmini: “La maggioranza ha tenuto”. I sindacati annunciano il ricorso alla magistratura se il Senato confermerà il provvedimento. I disoccupati avranno la precedenza per le “supplenze brevi”

scuola (immagini di Attilio Cristini)
Tra le polemiche, fuori e dentro l’Aula, la Camera ha dato il via libera al decreto sui precari della scuola. Il testo è stato approvato con i 263 voti favorevoli di Lega e Pdl, 196 contrari (Pd e Idv) e 33 astenuti dell'Udc. Il provvedimento passa ora all'esame del Senato.

Il ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini ha detto di essere “soddisfatta del risultato ottenuto”.

Il provvedimento non risolve la situazione di oltre 25 mila insegnanti precari ai quali non è stato rinnovato l’incarico nell’anno accademico appena iniziato, ma prevede che gli insegnanti rimasti disoccupati avranno la precedenza assoluta a prescindere dall'inserimento nelle graduatorie di istituto per le supplenze 'brevi' dovute alle assenze temporanee dei titolari.

Accede alle supplenze anche chi, attraverso graduatorie di istituto, ha maturato lo scorso anno almeno sei mesi di supplenza. I precari potranno essere impiegati in progetti 'di carattere straordinario' della durata di massimo 8 mesi, promosse da scuole e regioni. Non è escluso che i contratti di supplenza dei precari si possano trasformare in contratti a tempo indeterminato ma questo accadra' solo nel caso di immissione in ruolo. La norma 'salva' anche gli scatti stipendiali dei precari.

“La seduta di oggi della Camera rappresenta un’altra brutta pagina nella breve storia istituzionale del Ministro Gelmini". Lo afferma in una nota Mimmo Pantaleo, segretario generale della Flc Cgil. Secondo Pantaleo è “paradossale l’operato di questo Governo che da un lato attraverso il Ministro Tremonti, responsabile dei tagli agli organici e quindi del licenziamento dei precari, fa l’apologia del posto fisso e dall’altro attraverso il Ministro Gelmini opera in termini esattamente opposti. Per queste ragioni - conclude il segretario Flc - ribadiamo l’urgenza che si apra un tavolo di confronto presso la Presidenza del Consiglio per affrontare, più seriamente di quanto fatto finora, il dramma dei precari della scuola”.

L’Anief, l'associazione dei docenti precari che vinto il ricorso al Tar contro il taglio delle graduatorie progressive voluto dal Governo, punta il dito contro "modifiche truffa da parte della Camera", finalizzate solo ad "aggirare la nostra vittoria in sede giudiziaria". Il presidente dell'Anief Marcello Pacifico ha annunciato che, se il Senato confermerà il testo, sarà presentato un nuovo ricorso alla magistratura.

» "Arrivederci ministro, vado a insegnare in Africa"


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TAGS scuola precari dl gelmini

21/10/2009 22:00

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