Ambiente / I ministri Ue approvano il documento sul clima
Il testo indica la riduzione delle emissioni di Co2 dell'80-95%, rispetto ai livelli del 1990, entro il 2050. Ma è vincolato da analoghi impegni degli altri paesi. Per Greenpeace e Wwf passi avanti, ma non basta. “A Copenhagen bisogna fare di più”. Tra i sindacati, la Cgil valuta “positivamente la notizia degli impegni assunti oggi” ma chiede “fatti concreti”.
Crisi / Banche, moratoria mutuo per famiglie in difficoltà
Un piano di dilazione dei mutui per la casa per le famiglie in difficoltà. Lo ha illustrato Corrado Faissola, presidente dell'Abi, al termine del Comitato esecutivo dell'Associazione Banche Italiane: "La dilazione si riferisce alle rate del mutuo per l'acquisto della casa, la sospensione dovrebbe valere per un anno" e partirà da gennaio 2010.
Precari / Cgia Mestre, in Italia sono 3,5 milioni
I precari in Italia sono oltre 3,5 milioni, in maggioranza donne (58,7%). I lavoratori instabili risiedono soprattutto al Sud e nei servizi pubblici, negli alberghi, nei ristoranti e nell'agricoltura. È quanto emerge da uno studio della Cgia di Mestre.
Sicurezza / Milano, il flop delle ronde
A due mesi dal pacchetto sicurezza, una sola richiesta di accreditamento per le ronde. A formularla è stata l'associazione dei poliziotti in pensione, che dal giugno del 2008 già svolge lavoro di sorveglianza grazie a un appalto del Comune.
Contratti / Al via trattative rinnovo settore energia-petrolio
Dopo un primo confronto avvenuto il 30 luglio scorso, si sono aperte oggi a Roma – presso la sede di Confindustria – le trattative per il rinnovo del contratto del settore energia e petrolio (oltre 33.000 gli addetti che fanno capo ad una sessantina di aziende petrolifere, tra cui il Gruppo Eni). Ne dà notizia la Filctem Cgil in una nota. Interlocutorio il primo incontro.
Libertà di informazione / La Ue boccia entrambe le risoluzioni
Il caso dell’informazione italiana è stato affrontato oggi (21 ottobre) dal Parlamento Europeo. La sfida, che sembrava più tra centrodestra e centrosinistra nostrani che tra Ppe e Pse, è finita in un salomonico pareggio. L’emiciclo di Straburgo, infatti, ha bocciato tanto la risoluzione presentata dai gruppi del centrodestra in cui si sosteneva che in Italia non c'é alcuna minaccia alla libertà di informazione, quanto la risoluzione presentata dai gruppi di centrosinistra in cui si denunciavano invece le anomalie nel caso italiano e pressioni da parte del governo contro i media italiani ed europei.