
Informazione
Libertà di stampa, Italia 49esima al mondo
Dal 2007 a oggi il nostro paese ha perso ben 14 posizioni. Lo afferma il tradizionale dossier di Reporter sans frontiéres presentato a Parigi. Al primo posto la Danimarca, male anche la Francia, bene invece gli Stati Uniti dopo l’insediamento di Obama
L’Italia continua a scendere nella classifica sulla libertà di stampa nel mondo. Dal 2007 a oggi il nostro paese ha perso ben 14 posizioni, passando dal 35esimo al 49esimo posto, e anche rispetto all’anno scorso la situazione è peggiorata con una perdita di cinque posizioni. È quanto emerge dal rapporto di Reporter sans frontiéres, il monitoraggio annuale su 175 paesi presentato oggi a Parigi. I risultati negativi per l’Italia erano stati anticipati lo scorso 3 ottobre, quando almeno trecentomila persone sono scese in Piazza del Popolo, a Roma, per difendere la libertà d'informazione al fianco della Fnsi.
La classifica viene stilata sulla base delle risposte al questionario di Rsf inviate da centinaia di giornalisti ed esperti di media e tiene conto delle violazioni della libertà di stampa denunciate per il periodo tra il primo settembre 2008 e il 31 agosto 2009. Le novità più rilevanti del dossier di quest’anno sono l'aumento della libertà di stampa negli Stati Uniti che, dopo l'insediamento di Obama, passano dal 40esimo al 20esimo posto, e il peggiorare della situazione in paesi come Iran (73esimo) e Israele (150esimo, ma fuori dai territori israeliani). Chi si piazza in testa alla classifica è la Danimarca, seguita da Finlandia e Irlanda. Ultima l'Eritrea. Resta preoccupante la situazione per i giornalisti in Iraq e Afghanistan, dove i segnali di miglioramento continuano a essere decisamente troppo deboli e scarsi.
“È inquietante – commenta il presidente di Rsf, Jean-Franois Julliard – constatare come anno dopo anno importanti democrazie europee come Francia (43esima), Italia, Slovacchia (46esima), perdano progressvamente posizioni. L'Europa dovrebbe essere d'esempio sul fronte delle libertà pubblche. Come possiamo denunciare le varie violazioni nel mondo se non siamo irreprensibili noi stessi in prima persona?”.
» SPECIALE 3 OTTOBRE / IN PIAZZA PER LA LIBERTA' DI STAMPA
La classifica viene stilata sulla base delle risposte al questionario di Rsf inviate da centinaia di giornalisti ed esperti di media e tiene conto delle violazioni della libertà di stampa denunciate per il periodo tra il primo settembre 2008 e il 31 agosto 2009. Le novità più rilevanti del dossier di quest’anno sono l'aumento della libertà di stampa negli Stati Uniti che, dopo l'insediamento di Obama, passano dal 40esimo al 20esimo posto, e il peggiorare della situazione in paesi come Iran (73esimo) e Israele (150esimo, ma fuori dai territori israeliani). Chi si piazza in testa alla classifica è la Danimarca, seguita da Finlandia e Irlanda. Ultima l'Eritrea. Resta preoccupante la situazione per i giornalisti in Iraq e Afghanistan, dove i segnali di miglioramento continuano a essere decisamente troppo deboli e scarsi.
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TAGS informazione libertà di stampa
20/10/2009 13:09














