Marlane (Cs), chiuse indagini su morte cancro 40 operai
La Procura di Paola ha concluso le indagini su 15 ex dirigenti ed ex responsabili della fabbrica tessile Marlane di Praia a Mare (Cs), chiusa da anni, nell'ambito dell'inchiesta sulla morte per cancro di 40 operai a causa delle esalazioni tossiche sprigionate dalla sostanze utilizzate nella produzione.
Nell'avviso si ipotizzano, a vario titolo, i reati di omicidio colposo, lesioni colpose, disastro ambientale e realizzazione di discarica abusiva e rimozione od omissione dolosa di cautela contro gli infortuni sul lavoro. Tra gli indagati figurano, tra gli altri, dirigenti ed ex dirigenti della Marzotto e della Marlane.
Sarebbe stretta, secondo quanto è emerso finora dalle indagini, la connessione tra i decessi e l'uso di alcune sostanze quali i coloranti azoici che contengono ammine aromatiche, presunte responsabili delle patologie tumorali. Inoltre, viene ipotizzato che alcune morti possano essere state provocate dall'uso di amianto presente sui freni dei telai utilizzati nella fabbrica.
La Procura ipotizza che i morti causati delle esalazioni tossiche possano essere più di ottanta visto che non tutte le famiglie degli operai deceduti avrebbero presentato denuncia.